Il Lazio a Vinitaly con 53 realtà del territorio

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Il Lazio è alla 56 ª edizione di Vinitaly, in corso fino al 17 aprile a Veronafiere. A tagliare il nastro del padiglione nella giornata di ieri, sono stati il presidente di Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore con deleghe a Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione, Giancarlo Righini e il commissario straordinario di Arsial, Massimiliano Raffa. Il Lazio porta all’evento il meglio della sua offerta con 53 realtà vitivinicole del territorio, un padiglione scenografico, un nuovo storytelling territoriale e un programma di animazione ricco, studiato per offrire opportunità di visibilità e di business per i produttori grazie alla nuova strategia di valorizzazione, il “Modello Lazio”. Il padiglione, di 2.000 mq, è situato all’ingresso Cangrande, si presenta innovativo per le soluzioni architettoniche, di immagine e di comunicazione. Vinitaly 2024 vedrà la partecipazione complessiva di oltre 4.000 aziende espositrici provenienti da 65 Paesi e 1.200 top buyer, il 20% in più rispetto all’edizione precedente. Tra gli eventi in programma oggi la conferenza dei presidenti dei Consigli Regionali, mentre martedì 16 ci sarà la presentazione di “Vini d’Abbazia” 2024, a cura di Marco De Cave e Francesco Zaralli di APS Polygonal. Parteciperanno Werner Waldboth dell’Abbazia di Novacella, Don Andrea Santus del Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Francesco Zaralli e Marco De Cave (Vini d’Abbazia). Interverranno, inoltre, Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, Marco Carpineti, presidente Strada del Vino della Provincia di Latina. Modererà Rocco Tolfa TG2. Ricco il programma delle degustazioni (per le quali è possibile prenotarsi sulla piattaforma Eventbrite). Il claim scelto per l’occasione, che accompagna tutte le grandi manifestazioni del vino a cui il Lazio prende parte, “Lazio. All roads lead to taste”, ispirato a un antico motto, è un invito alla scoperta, lasciando intendere che ogni viaggio intrapreso nella regione, porta il visitatore a vivere esperienze, anche enologiche, straordinarie. “Il Lazio può essere orgoglioso di come la Regione e la nostra filiera del vino si presentano al Vinitaly. Il padiglione del Lazio di quest’anno è stato ritenuto tra i più belli mai visti a Vinitaly – ha affermato l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini –. Vinitaly non solo offre una vetrina prestigiosa per i nostri produttori, ma allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del settore. Siamo determinati a continuare su questa strada, supportando le nostre cantine nell’espansione dei mercati nazionali e internazionali, garantendo al tempo stesso la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio vitivinicolo”. Dal canto suo, il commissario straordinario di Arsial, Massimiliano Raffa ha sottolineato che “Vinitaly è un momento di straordinaria visibilità, una tappa obbligata per le aziende del comparto e i territori del vino. Come Arsial, siamo qui per affiancare le imprese e porci come interlocutori naturali nel loro percorso di crescita, valorizzando tutto il potenziale di un settore straordinario, finalmente pronto per il salto di qualità. Il Lazio del vino vuole stupire a Vinitaly e raccontarsi, finalmente, come regione di eccellenza enologica. Noi ci siamo, venite a scoprire il nostro padiglione”. Maggiori informazioni sulla partecipazione del Lazio a Vinitaly sono disponibili sui siti www.tastinglaziowine.it/ e www.arsial.it, oltre che sui canali social di Regione Lazio e Arsial. La partecipazione di Regione Lazio a Vinitaly 2024, in collaborazione con Arsial, si avvale del contributo della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Roma e della partnership con Olio di Roma IGP e Acqua Filette.