Al Leonardo da Vinci c’è “Master of Mistakes”, la scultura che fa riflettere sui propri errori

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In aeroporto non per prendere un aereo (non solo), ma per fermarsi e ripensare agli errori commessi nella propria vita, con la consapevolezza che sono ingredienti preziosi di ogni esperienza. È questo l’invito, particolare e insolito, ma anche il messaggio proposto dall’opera “Master of Mistakes”, esposta da ieri presso la Piazza del Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, realizzata dall’artista romano Daniele Sigalot. “Master of Mistakes” è una scultura sferica del diametro di circa 300cm composta da centinaia di fogli d’alluminio che formano un planisfero dinamico in cui gli elementi ricreano la proiezione fisica di un doppio terrestre. In questo modo, un singolo oggetto in equilibrio statico narra il valore collettivo del pensiero civico. La specializzazione di Daniele Sigalot è quella di muoversi sull’ambiguità dei materiali. Così come accaduto in altri suoi lavori, anche in questo caso l’opera diventa occasione di autoanalisi che si rivolge anche al pubblico. “Una forma – spiega l’artista – che sembra leggera e si appesantisce nell’accumulo; questa non è una pipa, né un foglio di carta, ma un pezzo di alluminio. Posti uno accanto all’altro, diventano una figura gigante, nulla di valoroso ed eroico, ma un monumento dedicato a ciò che di noi vorremmo dimenticare”. L’a.d. di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, ha sottolineato che, “con ‘Master of Mistakes’, si arricchisce la proposta culturale e artistica del nostro aeroporto, offrendo ai nostri passeggeri e a tutta la comunità aeroportuale un’opportunità di riflessione. L’intensa programmazione artistica e culturale si è da tempo inserita nella strategia di Adr e ci ha consentito in questi anni di trasformare il Leonardo da Vinci in un luogo unico, una vetrina delle bellezze e della creatività del nostro Paese, inserita in un sistema che coniuga l’eccellenza dei processi operativi alla qualità del servizio offerto da tutti i nostri operatori e partner. Una strategia che – sottolinea il manager – ci ha consentito di essere annoverati nell’élite globale degli aeroporti 5 stelle Skytrax e di essere confermati da ACI World proprio poche settimane fa, per la settima volta consecutiva, migliore scalo europeo per la qualità dei servizi offerti nella categoria degli aeroporti con oltre 40 milioni di passeggeri”.