Nasce Bartist: Centrale del Latte e Comune per sviluppare la filiera del latte fresco

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È stato presentato “Bartist”, il progetto di Centrale del Latte di Roma che segna l’inizio del piano di rilancio della società di riferimento per la produzione e distribuzione del latte fresco a Roma, a seguito del passaggio della proprietà al Comune di Roma e agli allevatori del Lazio. In virtù del progetto firmato oggi tra Centrale del Latte di Roma, FIPE  e FIEPET, i migliori bar di Roma potranno entrare a far parte del circuito “Bartist”, ovvero una rete di bar d’eccellenza che si distingueranno e riconosceranno in tutta Roma e che potranno usufruire della qualità del latte fresco e al 100% del territorio della Centrale del Latte di Roma. La collaborazione tra la Centrale del Latte di Roma e le associazioni sarà inoltre finalizzata alla formazione degli addetti sulle caratteristiche del latte, fornire un certificato di qualità che renderà riconoscibili ai clienti i Bar aderenti al circuito. L’azienda, già attiva nella commercializzazione di 480.000 litri di latte fresco distribuiti in circa 2.250 locali della Capitale, punta a consolidare la propria posizione, mettendo un particolare focus sulla tradizione italiana della colazione.

“Come Roma Capitale stiamo lavorando per sviluppare la città, orientando gli investimenti pubblici per un processo trasformativo, indirizzando lo sviluppo di Roma verso un modello inclusivo, sostenibile e innovativo”, dichiara Monica Lucarelli, Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale. “La sfida della sostenibilità va affrontata in squadra, istituzioni e imprese insieme. Per questo la presenza delle associazioni di categoria oggi è importante, perché é l’inizio di un percorso comune per rendere la nostra città competitiva e nello stesso tempo sostenibile”. “Con il progetto Bartist, la Centrale del Latte di Roma si pone come protagonista nel rafforzare la sua presenza sul mercato e nel promuovere la cultura del latte fresco. Siamo entusiasti di coinvolgere la nostra comunità di baristi e ristoratori, costruendo insieme un futuro sostenibile per la produzione locale di latte. Questa iniziativa rappresenta anche un’opportunità per i giovani talenti romani di sviluppare competenze nel campo del food, contribuendo così alla crescita e alla valorizzazione del nostro territorio” ha dichiarato Fabio Massimo Pallottini, Presidente della Centrale del latte di Roma. Durante la conferenza stampa sono state inoltre individuati gli Ambassador del Latte, figure chiave che si trasformeranno in autentici portavoce del circuito e del prestigio della Centrale del Latte di Roma. Sono stati ufficializzati come Ambassador del progetto Paolo Costantini, Evelina Pica, Eugenio Morrone, Onorio Vita e Christian Monaco, personalità di spicco nel settore. Il progetto prevede anche la creazione di un’Accademia dedicata, che aspira a diventare punto di riferimento per i giovani romani interessati a intraprendere una carriera nel mondo del food.

“Restituire ai romani e alla città l’eccellenza del marchio Centrale del Latte, legato storicamente alla Capitale. Un obiettivo importante e, in quest’ottica, sarà strategica la collaborazione con i pubblici esercizi per promuovere maggiormente, anche sul versante della formazione, questo alimento dai grandi valori nutrizionali. Una sinergia, insieme a Roma Capitale e al brand Centrale del Latte, che siamo certi porterà un valore aggiunto a tutta la filiera dell’agroalimentare del nostro territorio” – presidente della Fiepet -Confesercenti di Roma e Lazio. “Siamo contenti che la Centrale del Latte di Roma sia finalmente tornata ai romani”, commenta Sergio Paolantoni, Presidente di Fipe-Confcommercio Roma “Il latte fresco della Centrale è da sempre sinonimo di alta qualità. FIPE contribuirà attraverso la sua ampia rete a valorizzare un rito importante per i romani come la colazione e a sostenere lo sviluppo di questa importante realtà, riferimento per la Capitale”. Tra le iniziative verrà inoltre promosso un Concorso per lo sviluppo della comunicazione artistica: i progetti migliori oltre a ricevere un premio in denaro, vedranno la loro opera esposta all’interno dei Bartist e sul packaging della Centrale del Latte di Roma dedicato al canale Bar.