Tari, domande di esenzione fino al 28 febbraio: ecco come

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Il 28 febbraio 2024 scade il termine per la presentazione della domanda di esenzione dal pagamento della TARI per l’anno 2024. Coloro che hanno già presentato la richiesta di esenzione sul portale di Roma Capitale per l’annualità 2021 o 2022 o 2023, con esito positivo, e siano in possesso dei requisiti prescritti anche per il 2024, non devono ripresentare la domanda, ma entro il 28 febbraio 2024 devono essere in possesso dell’attestazione ISEE in corso di validità. L’attestazione ISEE non deve essere inoltrata a Roma Capitale, né ad AMA S.p.A., in quanto, i dati dell’ISEE sono conoscibili dall’Amministrazione mediante la consultazione della banca dati INPS.

L’Amministrazione provvede annualmente al controllo e alla verifica dell’ISEE posseduto; l’eventuale esito negativo dei controlli comporta, oltre alla perdita dell’agevolazione, il recupero della TARI dovuta, secondo le disposizioni vigenti. Per maggiori informazioni sui requisiti prescritti per beneficiare dell’esenzione e sulle modalità di trasmissione della richiesta consultare la pagina www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF656833&pagina=5