Arrestato Giuseppe Moccia: ha violato la sorveglianza speciale

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Giuseppe Moccia, celebre boss di Tor Bella Monaca coinvolto in diverse indagini, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma. L’uomo è stato sorpreso mentre si trovava alla guida di un’auto di grossa cilindrata, violando così la sorveglianza speciale a cui era sottoposto. L’arresto è avvenuto in via Alessandrina, dove Moccia è stato bloccato mentre guidava un’auto presa a noleggio. È emerso che l’uomo non possedeva una patente valida, in quanto gli era stata revocata da anni. Inoltre, al momento dell’arresto, Moccia avrebbe dovuto trovarsi nel suo domicilio, come stabilito dalle restrizioni imposte dalla sorveglianza speciale.

L’arresto di Giuseppe Moccia è stato convalidato, ma il giudice non ha disposto alcuna misura cautelare nei confronti del 40enne. Al momento, non sono state fornite ulteriori informazioni riguardo alle indagini in corso e alle possibili conseguenze legali per il boss di Tor Bella Monaca. Secondo quanto riportato dalle fonti, l’arresto di Moccia rappresenta un importante sviluppo nelle indagini sulle attività criminali legate alla sua figura. La violazione della sorveglianza speciale e l’uso di un’auto di grossa cilindrata senza patente potrebbero costituire ulteriori elementi a carico del boss.