75 anni della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, studenti in Campidoglio con Amnesty

68

Amnesty International Italia ha celebrato in Campidoglio il 75esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, che ricorrerà domenica 10 dicembre, riunendo 250 studenti delle scuole secondarie di primo grado e delle scuole primarie dell’I.C. Via delle Carine Roma. L’evento si è svolto nella sala della Protomoteca con la partecipazione dell’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, che ha parlato ai ragazzi e alle ragazze presenti, rispondendo alle loro domande sul futuro dei diritti umani nel nostro Paese. A seguire, è stato organizzato un flash mob sulla scalinata del Vignola che si è animata con cartelli che hanno ricordato l’articolo 1 della Dichiarazione: ‘Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza’ e uno striscione con la scritta ‘Dichiarazione universale dei diritti umani’. II percorso che Amnesty International Italia porta avanti ormai da moltissimi anni con le scuole mira a educare i giovani e le generazioni del futuro sul tema della difesa dei diritti umani.

Durante l’evento ha preso la parola Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia; l’attrice Jenny De Nucci ha letto alcuni articoli della Dichiarazione e Federico Faloppa, coordinatore della Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio, ha premiato i vincitori dell’hackathon ‘Effetto Farfalla’, dedicato alla memoria di Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia dal 2014 al 2021. L’iniziativa ha coinvolto 25 partecipanti nell’ideazione di una campagna sociale contro la discriminazione online. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza di contrastare l’hate speech e promuovere un uso responsabile della comunicazione digitale, seguendo la visione di Rufini nel promuovere e difendere i diritti umani. La Dichiarazione universale dei diritti umani, nata dopo le due guerre mondiali il 10 dicembre del 1948, rappresenta fiducia e ispirazione. A distanza di 75 anni la Dichiarazione continua a essere una fonte di speranza e di lotta positiva contro le violazioni dei diritti umani in tutto il mondo.