Giubileo, il punto sui lavori pubblici in corso

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L’Assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, in audizione in Commissione Giubileo, ha fatto il punto sugli interventi in corso e quelli che saranno realizzati in città per l’Anno Santo. “Tutti i lavori ammontano a 675 milioni di euro – ha spiegato – pari a più della metà dell’intero importo (1,3 miliardi di euro) delle opere del Giubileo. Oltre la metà delle opere fanno capo al Csimu, il Dipartimento Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, che in molti casi è soggetto attuatore delle opere”. Nei casi in cui gli interventi prevedono che sia Anas ad avere il ruolo di soggetto attuatore, il CSIMU è comunque impegnato in attività di vigilanza.

Per fissare alcuni dati, rispetto al totale di 675 milioni di euro per le opere da realizzare e in corso di realizzazione. Ben 440 milioni sono destinati alle opere in cui il Csimu è soggetto attuatore, cioè riqualificazione delle strade, delle pavimentazioni storiche, dei poni e dei lungoteveri – per fare qualche esempio -, mentre 235 sono quelli di cui Anas è soggetto attuatore che includono la riqualificazione delle strade della grande viabilità e le opere iconiche, come le chiama il Sindaco, cioè Piazza Pia, Ponte dell’Industria e Piazza della Repubblica. Parlando degli interventi in corso sul Ponte dell’Industria, l’Assessore ha specificato che la Soprintendenza Speciale per la Capitale ha autorizzato la realizzazione di una seconda passerella, in modo da avere sia una pista ciclabile, sia il passaggio per i pedoni, per consentire un transito in totale sicurezza. In questo modo si risponde alla richiesta fatta dai municipi VIII e XI e dai cittadini, nelle riunioni di confronto sulle opere che sono state effettuate a inizio luglio. “Il ponte avrà una passerella a sinistra e una a destra, che saranno del tutto separate dal transito automobilistico – ha specificato Segnalini”.

Due nuove opere sono state inserite nel secondo Dpcm relativo ai lavori del Giubileo, anche per le procedure acceleratorie: il ponte della Scafa e il ponte dei Congressi.
Per quanto riguarda il Ponte della Scafa dopo che la prima conferenza dei servizi si è conclusa con tre pareri negativi, è in corso la riprogettazione.
“Torneremo al ponte originario – ha spiegato ancora l’Assessore – e riapriremo la conferenza dei servizi”, dopo avere già inserito nel dpcm Giubileo le risorse per adeguare i prezzi perché l’opera era stata appaltata nel 2013″. Il ponte dei Congressi è un’opera da 180 milioni e sarà bandita la relativa gara. Al momento il soggetto attuatore, secondo una convenzione del Comune del 2013, è il Provveditorato di Roma. Inoltre, per accelerare i lavori l’assessore ha spiegato che “siamo in pieno nella tempistica” dei lavori delle opere pubbliche sul Giubileo e “stiamo pensando a una direttiva, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, per realizzare i lavori notturni da parte di tutti. Anche il verde e i sottoservizi, tutti di notte. Abbiamo fatto i primi approfondimenti col segretariato sulla fattibilità di questo provvedimento”.