Poli Civici, parte la sperimentazione: coinvolti quattro Municipi

80

Realizzare poli di servizi e attività a supporto dei territori dove vengono gestite iniziative sociali, culturali, nel campo del lavoro e della riqualificazione urbana in stretta sinergia con la cittadinanza, i Comitati di Quartieri, le Biblioteche, gli operatori economici e dei servizi. Con questo obiettivo ha preso avvio il progetto dei Poli civici integrati di mutualismo sociale che in una prima fase sperimentale coinvolgerà quattro Municipi, il VII, l’VIII, il IX, il XII, con uno stanziamento complessivo di circa 100 mila euro voluto dall’Assemblea Capitolina. Il progetto prevede che ciascun Municipio, entro il 31 dicembre 2023, realizzi iniziative di impulso, confronto e coordinamento per l’avvio di:

*uno sportello sociale a supporto di interventi di mutualismo legati a tematiche sociali e abitative;

*un centro di animazione per lo sviluppo locale, la formazione professionale, il supporto ai progetti d’impresa e alle attività artigianali;

*un laboratorio di partecipazione; iniziative formative e informative rivolte ai cittadini dei rispettivi territori in collaborazione con il Terzo Settore.

“L’avvio della sperimentazione sui Poli civici integrati di mutualismo sociale parte in questa prima fase da 4 municipi con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti i 15 enti di prossimità della nostra città. Esso si inscrive nel quadro delle numerose iniziative attraverso cui l’assessorato al Decentramento punta a investire i Municipi di un ruolo attivo e di un protagonismo sostanziale nella realizzazione di progetti finalizzati a implementare nei territori servizi coerenti con il modello della Città dei 15 minuti. Come per le progettualità legate al Giubileo dei Municipi, ai Musei Diffusi, alle comunità energetiche, anche nel caso dei Poli civici il nodo centrale è la capacità di sviluppare servizi e di attivare processi di trasformazione urbana e di miglioramento della qualità della vita di chi abita i territori coinvolti” ha dichiarato Andrea Catarci, assessore al Decentramento dopo l’incontro con i rappresentanti dei 4 Municipi coinvolti nella sperimentazione.