No alle discriminazioni: Roma Capitale nella Rete Re.A.Dy

164

La Giunta Capitolina ha approvato la delibera che formalizza l’adesione di Roma Capitale alla Rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’ identità di genere), di cui era stata tra le città promotrici fin dal 2006.

L’obiettivo della Rete è la collaborazione fra enti locali ed altre istituzioni per individuare e diffondere culture e politiche inclusive delle differenze e sviluppare azioni di contrasto di ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti delle persone LGBTQIA+.

Un atto amministrativo, previsto dal regolamento della Rete, a cui Roma Capitale non aveva ancora dato seguito in questi anni.

Fare parte della Rete RE.A.DY è un passaggio importante che consente di confrontarsi con le tante amministrazioni locali che da anni si battono contro ogni tipo di discriminazione omolesbobitransfobica, promuovendo una cultura dell’accoglienza e del rispetto in cui le differenze sono considerate una risorsa da valorizzare.

Nel mese di ottobre a Parma è in programma l’incontro annuale della Rete insieme ad esponenti di tante amministrazioni locali.