Talent Prize 2021

224

In occasione della sua quattordicesima edizione, il Museo delle Mura ospita fino al 28 novembre una mostra dedicata al Talent Prize, il premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte, dedicata alla vincitrice, Lucia Cantò, ai finalisti e ai premi speciali.

L’iniziativa è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

La giuria del premio ha assegnato il primo premio all’opera Atti certi per corpi fragili, una scultura dell’artista Lucia Cantò, abruzzese classe 1995, la cui ricerca artistica si orienta tra scultura e scrittura, linguaggi che attraversa in punta di piedi, con una delicatezza fatta di gesti intimi e di dialoghi sussurrati.

Il lavoro selezionato dalla giuria, in particolare, è composto da tre gruppi scultorei, ognuno dei quali è il risultato della fusione di due vasi ottenuta grazie alla collaborazione di persone care all’artista, da lei chiamate a partecipare. Ogni unità, con i suoi colori e le sue forme, è un ritratto a sé, il frutto di un lavoro collettivo nel quale l’argilla diventa collante non solo per gli oggetti presentati ma anche per le persone coinvolte. 

Anche quest’anno inoltre la giuria ha voluto individuare, tra i finalisti, un secondo e terzo classificato, come segno di riconoscimento per una ricerca convincente e prospettica. Si tratta di Irene Coppola (secondo posto) con l’installazione Schegge e di Azzedine Saleck (terzo posto) con la scultura Long Distance. Irene Coppola si è aggiudicata anche il premio speciale Emmanuele F. M. Emanuele, con l’opera Schegge: un calco in gomma siliconica realizzato dall’artista direttamente sulle lesioni delle palme mutilate di Villa Giulia e dell’orto botanico di Palermo, con un fusto la cui caratteristica è non rigenerarsi. 

Come per ogni edizione, si aggiungono al vincitore e ai finalisti anche i premi speciali, assegnati dai sostenitori del Talent Prize 2021. I Premi Speciali vanno a: Max Mondini con l’opera Pennacchio (Premio Speciale “Emergenti”) e Shenghao Mi con l’opera Midnight cowboy (Premio Speciale “Internazionale”).

Il Premio Speciale UTOPIA è stato assegnato a Silvia Bigi per Urtümliches Bild; quello Inside Art va a Gianni Politi per l’opera pittorica Pieno di certezze e pieno di dubbi. Il Premio Speciale Fondamenta è stato assegnato a Edoardo Manzoni per la scultura Colpo di vento (Argo Maggiore).