Via dell’Archeologia, chiuso il bar Dalila perché “ritrovo di spacciatori”

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I carabinieri della Compagnia di Frascati, unitamente alla Polizia Locale di Roma Capitale VI Gruppo Torri, hanno revocato la licenza al bar Dalila di via dell’Archeologia, con conseguente obbligo di chiusura definitiva, entro un giorno dalla notifica dell’atto.

Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, i quali hanno raccolto tutta una serie di fatti che portano a ritenere l’esercizio commerciale abituale ritrovo di pregiudicati.

A titolo di esempio, oltre ai controlli degli avventori che hanno confermato la frequentazione controindicata, sono stati numerosi gli arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, eseguiti dai Carabinieri proprio nelle immediate vicinanze, a conferma del convincimento che il locale assurgeva a punto di ritrovo, ovvero punto di ristoro per vedette e spacciatori così come emerso nelle attività d’indagine. Si cita infine un grave episodio avvenuto nei pressi del locale il marzo scorso, quando un pregiudicato della zona – Giuseppe Moccia – è stato attinto da due colpi d’arma da fuoco, rimanendone ferito, esplosi da ignoti a bordo di uno scooter.