“BIBLIOTECHE DI ROMA” festeggia 25 anni

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Compleanno speciale per Biblioteche di Roma che il 26 febbraio ha raggiunto i 25 anni di attività. E per l’occasione l’Istituzione ha deciso di rifarsi il look, rinnovando il restyling del marchio, e di festeggiare con tutti i cittadini con un omaggio davvero speciale. La disponibilità di ebook per gli utenti sul sito www.bibliotechediroma.it ha infatti raggiunto quota 80.000 unità – 840.000, se si considerano anche le risorse ad accesso libero.

L’evento online per celebrare l’anniversario si è aperto con i video della Sindaca Virginia Raggi, di Lorenza Fruci, Assessora alla Crescita culturale, di Vittorio Bo, Commissario dell’Istituzione Sistema delle Biblioteche di Roma, di Angelo Piero Cappello, Direttore del Cepell – Centro per il libro e la lettura, di Rosa Maiello, Presidente AIB – Associazione italiana biblioteche, di Ricardo Franco Levi, Presidente AIE – Associazione italiana editori, di Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci e tanti altri.

“Sono molto contenta di festeggiare con tutti voi il compleanno delle Biblioteche di Roma, che portano la cultura in tutta la nostra città. Sono molto orgogliosa e ringrazio di cuore tutte le persone che lavorano per questa nostra Istituzione e che in questo anno di pandemia non si sono fermate. Sono stati migliaia gli incontri online, i servizi erogati a distanza e – un bellissimo regalo per tutti noi – siamo passati da 8 mila ebook a 80 mila libri digitali che i romani possono prendere gratuitamente in prestito”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi.

L’invito rivolto a scrittrici e scrittori, ai bibliotecari e alle amiche e amici delle Biblioteche a trasmettere i loro messaggi di auguri è stato accolto con grande entusiasmo e partecipazione. Sulla pagina Facebook di Biblioteche di Roma, sul canale You Tube e sulle pagine di tutte le biblioteche del sistema sono visibili i video omaggio con ricordi e suggestioni di Eraldo Affinati, Maria Grazia Calandrone, Teresa Ciabatti, Mauro Covacich, Donatella Di Pietrantonio, Filippo La Porta, Antonella Lattanzi, Lia Levi, Viola Lo Moro, Giuseppe Lupo, Valerio Magrelli, Dacia Maraini, Lorenzo Pavolini, Romana Petri, Laura Pugno, Vanessa Roghi, Nadia Terranova, Licia Troisi, Melania Mazzucco e altri.

Dalla fondazione dell’Istituzione, nel 1996, le Biblioteche di Roma sono un polo socio-culturale strategico per la città, con una forte identità e visibilità, promotore di rassegne come la Fiera Più libri più liberi, Libri come, il Festival Letterature, il Premio Biblioteche di Roma, il programma Nati per leggere, solo per citare alcune tra le progettualità più conosciute.

Oggi il sistema Biblioteche di Roma, che conta 40 presidi presenti dal centro alla periferia – erano 26 nel 1996 – 49 Bibliopoint nelle scuole, 16 biblioteche in carcere, 32 circoli di lettura, rappresenta una rete capillare di servizi di accesso alla conoscenza e all’informazione. La comunità di Biblioteche, con 300.000 tra iscritti e followers, ha accesso a un patrimonio di 1.000.000 di libri con una ricca selezione di film, audiolibri e CD musicali disponibili gratuitamente per il prestito.

Nell’impossibilità per gli utenti di frequentare le sedi delle biblioteche a causa della pandemia in corso, l’Istituzione ha immediatamente risposto all’inedita sfida offrendo un’innovativa programmazione culturale in streaming sui canali social: incontri con gli autori, approfondimenti scientifici, proposte di lettura, laboratori per bambini e letture animate. Novità assoluta di questo periodo il potenziamento delle risorse online con l’edicola digitale che offre la consultazione gratuita di 7100 periodici di 90 Paesi, in 40 lingue, quotidiani nazionali e internazionali, riviste di arredamento, cucina, economia, musica, sport, viaggi e tanto altro.

L’ampliamento dell’offerta di ebook, unito ai servizi di reference da remoto – Chiedi al bibliotecario, Biblioskype, l’app BiblioTU -, ha aumentato la fruizione delle risorse digitali, consolidando il senso di appartenenza e inclusione della comunità cittadina, valori che da sempre rappresentano la mission di Biblioteche.