Covid, nel 2020 nel Lazio 161.284 positivi e 3.696 vittime

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161.284 casi positivi, 74.463 le persone ancora ammalate e 83.125 quelle guarite, 3.696 vittime. Sono questi i numeri del Covid a Roma e nel Lazio nel 2020. Un incubo iniziato il 29 gennaio quando si registrano primi due casi di coronavirus in Italia, proprio nella Capitale. Due turisti cinesi, marito e moglie provenienti da Whuan, si sentono male e vengono ricoverati allo Spallanzani dove, il 2 febbraio, i ricercatori riusciranno ad isolare il genoma del virus – l’Italia sarà la prima in Europa a raggiungere questo risultato. Il 5 marzo, invece, si registra la prima vittima romana: una donna 87enne ricoverata al San Giovanni. Due giorni dopo è lo stesso Governatore del Lazio Nicola Zingaretti ad annunciare la sua positività al Covid. Il 9 marzo L’Italia entra in lockdown e il 10 si contano i primi 100 casi di persone contagiate nel territorio regionale.

Le giornate che hanno registrato record negativi nel Lazio sono state il 20 marzo in cui si sono superati i 1000 contagi, il 29 marzo e il 1 maggio in cui si sono raggiunti, rispettivamente, il maggior numero di positivi giornalieri con 411 casi e di decessi con 41 morti in un solo giorno. Spaventosi i numeri della seconda ondata: il 15 ottobre si sono superate le 1.000 vittime, il 14 novembre sono stati registrati 2.997 nuovi casi e il 15 dicembre sono morte 83 persone.