Gli oli essenziali – Seconda parte

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DISTILLAZIONE IN CORRENTE DI VAPORE

I metodi di estrazione delle sostanze aromatiche dalle matrici vegetali , sono molteplici.
Il principale , è la distillazione in corrente di vapore , a cui si aggiunge anche l’idrodistillazione o l’idrodiffusione di materiale vegetale aromatico.
La condensazione dei vapori porta alla raccolta di un’acqua aromatica e di un olio essenziale . normalmente separati per gravità; in alcuni casi la produzione del olio essenziale avviene mediante spremitura a freddo ,o per distillazione. Questi prodotti non devono mai essere estratti con solventi organici , mediante distillazione molecolare o attraverso distillazione secca o distruttiva.

Come fa un olio essenziale ad agire anche semplicemente inalandone gli aromi?

Gli odoranti si legano a recettori posti sulla superficie delle ciglia delle cellule olfattive. i recettori proiettano le informazioni direttamente tramite i loro assoni al bulbo olfattivo l’interazione tra recettore e odorante innesca una cascata di eventi biochimici.

L’Olfatto ha un rapporto diretto con il SISTEMA LIMBICO (l’ippocampo, la corteccia piriforme, l’amigdala, l’ipotalamo e la corteccia entorinale), sede delle EMOZIONI e della MEMORIA. Gli odori restano impressi nel cervello umano, stoccati a livello del sistema limbico, sotto forma di emozioni legate alle situazioni in cui sono stati percepiti e vissuti per la prima volta.

Caratteristiche Principali degli OE:
• Elevato Potere di Penetrazione
• Spiccata Lipofilia
• Elevata Diffusibilità
• Molto Volatili
• Evaporano Facilmente

Come Agiscono gli Oli Essenziali
• Attraverso l’OLFATTO
• Attraverso la PELLE
• Attraverso l’APPARATO DIGERENTE

N.B. LE PRIME DUE VIE SONO DA PREFERIRE ALL’ULTIMA. Non tutti gli oli essenziali infatti sono adatti all’utilizzo orale!