Proposte e polemiche da Torre Spaccata – Prima parte

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Riceviamo e pubblichiamo:

Quartiere XXIV – Torre Spaccata Romanisti parco dei Caduti dei Vigili del Fuoco (non confondere con la zona Xli Torre Spaccata)

Spett. Regione Lazio

Roma Capitale Comune di Roma Municipio VI
Capi Gruppi Politici
Alla varie Sedi di Competenza Un gruppo ì residenti coordinati dal sig. Marco Marinelli ,con la presente vogliono portare a conoscenza delle
criticità e problematiche del quartiere alle sedi Istituzionali di competenza Regionale,Roma Capitale, Comune di Roma, Municipio e ai capo gruppi Politici.

Dal confronto di alcuni cittadini di varie estrazioni politiche e semplici elettori, chiedono agli Amministratori di valutarne la fattibilità delle richieste senza l’ottica della convenienza politica ma semplicemente di utilizzare la stessa ottica che vorrebbero avere loro nelle azioni che si svolgono quotidianamente esempio : utilizzo dei mezzi pubblici, semplicemente gettare i rifiuti, parcheggiare l’automobile e anche per fare la spesa.

• Il cambio di municipio dal VI al VII non è un capriccio (perché uno è più bello dell’altro), ma semplicemente perché le sedi : ASL, Municipio e INPS oltre alla distanza molto inferiore e sono collegate in modo ottimale con il trasporto pubblico sedi del VII Municipio al contrario delle sedi del VI Municipio.
• Riordino della rete di trasporto i residenti del quartiere sin dagli anni sessanta hanno sempre interagito sia con le strutture commerciali e quelle pubbliche o per una semplice passeggiata con la il quartiere Don Bosco e la Via Tuscolana utilizzando le linee : dal 612, alT4 rosso successivamente con il mitico 558 ora non sapendo con quale ottica di programmazione è stato eliminato dal quartiere sostituendolo con il 557 che ha un percorso totalmente diverso e non di utilità ai residenti e in particolar modo per gli studenti .
• La fattibilità di creare un nuovo mercato settimanale nella parte del quartiere ex “INA” o altrimenti di alternare quello esistente un giorno alla settimana in Via Cassioli e un giorno alla settimana nella nuova ubicazione nella zona di Via Fancelli/Rugantino il tutto per dare la possibilità di effettuare la spesa settimanale alla numerosa popolazione di anziani in quella parte del quartiere.
• La risoluzione delle strutture del complesso ex “ENAOLI”: teatro, impianti sportivi, campo bocce ecc. in modo tale di essere utilizzate dai cittadini.
• Per la collocazione dei cassonetti l’unica valutazione effettuata è stata soltanto il numero dei cassonetti in base ai residenti e senza alcuna valutazione e criterio nel posizionamento senza tenere conto della sicurezza degli utenti,la sicurezza stradale e cosa importantissima la sicurezza igienica sanitaria !!!!
Pista ciclabile: visto come è strutturato il quartiere la pista ciclabile da realizzare deve essere un anello che partendo dalle stazione metro Alessandrina (piazza Sor Capanna) collega le scuole, ufficio postale di Via Namusa, la ciclabile dellaTogliatti, parco dei Caduti dei Vigili del Fuoco, Biblioteca le scuole e il parco di Via Rugantino, incrociando ad una distanza di circa 50 metri (crocevia Romanisti/Berneri) la ciclabile proveniente da Tor Vergata, infine percorrendo Via Berneri raggiunge la stazione Metro Torre Spaccata, proseguendo in via Casilina (ridosso del muro della caserma) incontra i centri commerciali presenti e raggiunge la stazione metro Alessandrina ( da notare che oltre 90% del percorso è pavimentato).

• E’ prioritario ricollocare (ed cosa importantissima il tutto è a costo zero utilizzando le attrezzature e le maestranze in essere all’azienda “AMA”) i vari cassonetti in quanto attualmente si trovano in posizioni che non sono accessibili all’utilizzo in modo corretto ai cittadini e il loro posizionamento crea in alcune strade delle discariche a cielo aperto due esempi Via Berneri in circa 300 metri vi sono sei postazioni (con circa 40 cassonetti) di cui 4 dal lato e due sul lato opposto che per il mezzo “AMA” comporta un giro superfluo, stessa cosa dicasi per Via Settimio di Vico con oltre 10 Cassonetti posizionati in prossimità del ex mercato coperto e ridosso ad una’abitazione privata da tener conto che a circa 50 metri è ubicata una farmacia inoltre quel tratto è molto frequentato dai bambini che si recano alle scuole e il via vai di topi molto frequente crea un forte disaggio ai bambini . Da tener presente e se ne chiede la anche in ricollocazione di 2 postazioni di Via Berneri e 4 Via Rugantino perché ubicati in piazzole sconnesse e non praticabili e come Via
Settimio di Vico sono territorio fertile per i TOPI.
e Per un a corretta circolazione stradale il quartiere necessita delle seguenti modifiche: realizzare una rotatoria nel crocevia Romanisti/Torre Spaccata, realizzare una rotatoria nel crocevia Romanisti/Pietro Romano.
• Infine oltre all’annoso problema del manto stradale di molte strade del quartiere e in modo particolare V.le dei Romanisti .
• Il divieto di sosta ambo i lati sul Viale dei Romanisti nel tratto tra Via Tacconi e Via di Torre Spaccata ad alta densità abitativa (maggior parte anziani) è stato semplicemente utilizzato il criterio di installare la segnaletica per vietarne la sosta ma senza dare ai residenti alcuna alternativa di parcheggio, da tenere conto che il Viale è semplicemente una strada di quartiere come altre realtà presenti in città non può e non deve essere una strada di scorrimento veloce, pertanto si richiede la messa in sicurezza della pavimentazione e della segnaletica stradale con accorgimenti che ne impediscono le alte velocità uno dei quali è di consentire la sosta delle autovetture in quanto in quella parte del quartiere non vi sono alternative ( piccolo esempio persone anziane, invalidi che per il rispetto del codice della strada dovrebbero parcheggiare ad oltre 500 metri dalla propria residenza) .
Questa relazione e il nuovo piano di ubicazione dei cassonetti nella porzione del quartiere “EX INA CASA”nasce dal confronto dei residenti con le esperienze maturate giorno per giorno dal lontano 1961, e dei disaggi giornalieri nel svolgere le azioni quotidiane della vita anche comprare il pane per alcuni è indice di difficoltà.