I toccasana di giugno – Prima parte

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Ottieni luce e vitalità

Giugno è il mese della vitalità ed è il mese ideale per dedicare il nostro tempo alla ricerca di erbe medicali. Impariamole a conoscere, conservare ed essiccarle per consumarle tutto l’anno.
Già i Romani avevano consacrato questo mese alla moglie di Giove, la dea Giunone che simboleggiava l’abbondanza e giugno era il mese dei raccolti dove maggiormente erano abbondanti e maggiormente l’influenza della dea era stata positiva. Le giornate si allungano perché il sole raggiunge lo zenit sul Tropico del Cancro dando raggi sempre più caldi. E’ buono passare le giornate all’aria aperta alla ricerca di erbe aromatiche. Gli antichi ne conoscevano le proprietà benefiche come l’iperico, la salvia e l’alloro.
A causa dei raggi solari sempre più intensi e all’aumento della temperatura in questo mese dobbiamo prestare attenzione alla salute della nostra pelle e a tutto il microcircolo in generale.
L’energia del sole ci rigenera la nostra forza di vitalità e cresce la voglia di fare soprattuto quella di stare all’aria aperta, perciò sono importanti alcuni accorgimenti che riparino la nostra epidermide all’esposizione prolungata ai raggi del solo. Il nostro organismo in questi periodi per proteggersi alimenta un intensa sudorazione ed è importante apportare il giusto quantitaivo di Sali minerali non andando incontro a scompesni elettolitici mettendo a rischio il tono muscolare in primis il cuore. E’ importante favorire il naturale processo di depurazione consumando centrifughe fresche di frutta e verdura. Prediligi mele, carote, zucchine, sedani cipollotti di Tropea, erba cipollina e porri che hanno ricche proprietà drenanti, depurano i reni e rimineralizzano le ossa.

Cosa mangiare:
Ciliegie: ricche di flavonoidi e vitamina C, molto utili per la produzione di collagene.
Fragole: sono importanti grazie alle proprietà di acido acetilsalicilico dalle proprietà sfiammanti. Non gettare le foglie delle fragole potresti preparare un bella tisana biologica molto utile a contrastare i calcoli renali e artrite.
Lamponi:sono ricchi di polifenoli dall’effetto sfiammante,
Mirtilli: utili ai capillari e danno tono al microcircolo affaticato dal caldo.
Nespole: frutti di origine orientale appartenenti alla famiglia delle Rosacee, ricchi di magnesio, potassio, calcio, vitamine C, folati e fibre, dall’azione diuretica e decongestionante del fegato. L’ideale è consumare le nespole ben mature e lontano dai pasti, magari frullate e aggiunte a yogurt bianco.