Tor Vergata, 42 case popolari abbandonate da vent’anni

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708 nuove case popolari saranno realizzate da Ater Roma secondo il nuovo progetto. Qualche giorno fa Invitalia, società controllata dal ministero dell’Economia e incaricata di gestire le gare d’appalto di Ater, ha pubblicato il bando per realizzare 42 alloggi in via Ferruccio Ulivi, a Tor Vergata, là dove oggi c’è lo scheletro abbandonato di una palazzina rimasta incompiuta per più di 20 anni.L’intervento, che prevede anche due appartamenti al piano terra riservati ai portatori di handicap, è stato interamente finanziato dalla Regione Lazio per 5,7 milioni di euro.

“Si completa così il complesso iter tecnico-amministrativo, grazie anche alla forte accelerazione impressa da Regione Lazio”, commenta il direttore generale di Ater Roma, Andrea Napoletano, “e si pubblica finalmente il bando di gara, per un cantiere della durata di 18 mesi, con il quale verrà realizzato un edificio a basso consumo energetico (Classe A4) la cui progettazione ha posto particolare attenzione alla sostenibilità energetica e all’integrazione tra l’architettura ed i sistemi di produzione di energie alternative. Il piano sui 708 nuovi alloggi di ERP prosegue spedito”.

Da oltre 20 anni il comparto E che si trova in via Ferruccio Ulivi è uno scheletro incompiuto, un palazzo a forma di ferro di cavallo altro cinque piani. E’ un programma di edilizia pubblica approvato nel 1998 dove è prevista la realizzazione di quattro fabbricati per un totale di 168 alloggi. Tre edifici sono stati terminati e 126 case sono state assegnate nel 2007 mentre i lavori al quarto fabbricato si sono interrotti a causa di mancanza dei fondi. Cosi è intervenuta la Regione Lazio che ha finanziato Ater con 5,7 milioni di euro nel 2012 ed ha prorogato di 13 mesi i termini di inizio lavoro.

Nel febbraio del 2013 l’Ater ha formalizzato al Comune la richiesta di rilascio del permesso a costruire e poi ha approvato il progetto definitivo per completare l’opera. Nell’aprile del 2016 dal Campidoglio non era ancora arrivato il via libera ai cantieri. Nel frattempo, l’entra in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ha cambiato le regole del gioco in tema di affidamento della progettazione. Ater ha così avviato la procedura per adeguare il progetto a quanto richiesto dalla nuova normativa. Il permesso a costruire arriva nell’aprile del 2019. Nei giorni scorsi Invitalia ha pubbicato il bando di gara che dovrebbe essere assegnato nel giro di tre mesi.

La realizzazione dei 42 alloggi fa parte del piano triennale presentato a marzo del 2019 da Ater Roma per un totale di 708 alloggi e una spesa di 68 milioni di euro. Il piano prevede un mix di rigenerazione e densificazione di edifici già esistenti ma senza alcun consumo di suolo. Oltre al progetto di Tor Vergata, rientrano nel progetto 118 abitazioni a Cesano, 70 case al Laurentino 38 e 49 appartamenti al Tiburtino III. Ma gli interventi riguardano anche Corviale, Ponte di Nona, Primavalle, Ostia e Quarticciolo.