Le essenze floreali – Settima parte

20219

Se la soglia di stress è stata abbondantemente superata avremo una depressione profonda che potrebbe essere migliorata con il Fiore Gorse. Questo Fiore è utile per chi non vede più una via d’uscita, ed è sicuro che le cose non potranno migliorare perché ha già provato tutto senza risultati. Queste sono alcune indicazioni ma potrei continuare con altri Fiori. Importante è come sempre riuscire a leggersi dentro per capire veramente cosa stiamo provando e di conseguenza troveremo il rimedio floreale giusto per noi. La floriterapia non è una materia che si circoscrive alla conoscenza dei 38 fiori di Bach, ma è la conoscenza dell’uomo, nel suo aspetto emozionale, più semplice, e ” più superficiale”. Quindi, tutto ciò che è la quotidianità dell’uomo, la percezione delle emozioni delle sensazioni, degli stati d’animo quotidiani dell’uomo. In questo campo la floriterapia riesce ad esprimere molto bene la sua forza, ci aiuta a riequilibrare i disagi emozionali, che emergono , specialmente nei momenti, in cui si ha paura di ciò che non si può controllare, con la conseguenza che molto spesso si ricorre all’uso dei psicofarmaci. Non a caso Edward Bach ci ha lasciato in eredità cinque fiori, proprio perché le paure sono diverse tra di loro. L’altro motivo cui pongo attenzione è che la paura non è una causa, ma è un effetto. Cioè non esiste una paura senza un trauma precedente, non esiste una paura senza un’insicurezza precedente. Quindi quando si parla di paura, è doveroso capire, cosa c’è a monte di questa paura e da quanto tempo esiste. Spesso la persona non sa riconoscere questo tempo, magari alberga dentro di lei da mesi, o da anni, ma non considera in quali occasioni riaffiora questa paura. Ad esempio per queste paure cosi presenti, e incontrollate, dove si usa un fiore bellissimo che è Aspen, che è un fiore che ti aiuta quando non puoi sapere il motivo della paura, ma la persona convive con un tormento interiore, quindi una sensazione incontrollata di disarmonia.