La potenza degli oli essenziali: dalle origini agli usi terapeutici

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Dalla nascita della civiltà, l’uomo ha sempre utilizzato le piante aromatiche per le loro proprietà terapeutiche. Egiziani, cinesi, antichi greci: tutti consideravano di grande valore gli estratti fitoterapici e, in particolare, gli oli essenziali. Gli oli essenziali sono estratti molto puri, che è possibile ottenere tramite diverse tecniche (distillazione in corrente di vapore, enfleurage, spremitura etc) e che costituiscono la vera essenza della pianta. Nell’olio essenziale di una pianta si concentrano la maggior parte dei principi attivi della pianta stessa. Esso è molto concentrato e per questo molto potente: basti pensare che una goccia di olio essenziale di menta contiene i principi attivi di 20 tisane di menta! All’interno della pianta gli oli essenziali ricoprono un ruolo protettivo, funzionando da antibiotici e proteggendo la pianta da parassiti e funghi, ma anche quello vessillifero e attrattivo per gli insetti impollinatori, grazie al loro aroma.

Gli oli essenziali hanno un ruolo anche nella salute dell’uomo: essendo infatti costituiti da molecole ridotte e liposolubili, essi penetrano facilmente e rapidamente la membrana cellulare, raggiungendo ogni cellula del corpo nell’arco di 20 minuti, per essere poi altrettanto rapidamente metabolizzati (come tutti gli altri nutrienti). Gli oli essenziali penetrano molto facilmente anche la pelle, infatti l’uso topico è molto frequente e consigliato, ma possono essere anche assunti per via interna e per via aerea.

Nel primo caso, bisogna tenere conto della concentrazione degli oli essenziali: poche gocce contengono una miriade di principi attivi e bisogna diluire l’estratto con un olio vettore per attenuare i possibili effetti irritanti sulle mucose (gastrica, orale etc), soprattutto se l’olio in questione ha grandi proprietà antibatteriche, a cui corrispondono altrettante proprietà irritanti (ad esempio, l’olio essenziale di Origano di Spagna o di Cannella).

Nel caso invece di assunzione per via aerea, dobbiamo considerare una grande proprietà degli oli essenziali: essi possono agire fisicamente sull’organismo tramite il loro aroma. L’olfatto è il senso che si è sviluppato per primo e l’unico le cui informazioni sensoriali bypassano l’elaborazione razionale del cervello: un odore viene elaborato direttamente dal sistema limbico, lo stesso sistema cerebrale che elabora le emozioni e i ricordi, fatto che spiegherebbe inoltre perché i ricordi evocati da un odore abbiano una potenza emotiva maggiore rispetto ad altri. Gli oli essenziali sono utilizzati infatti anche per sbloccare traumi emotivi.  Un altro fatto rilevante è che gli oli essenziali sono tra le poche molecole a riuscire a oltrepassare la barriera ematoencefalica, che ha il compito di impedire a sostanze dannose di arrivare al cervello e al liquido cerebrospinale.  Gli oli essenziali sono veramente tantissimi, poiché se ne può ricavare uno quasi da ogni varietà vegetale e hanno tutti effetti diversi tra loro.

In generale però possiamo dire che gli oli essenziali sono rigeneranti, protettivi poiché sono antibiotici ma anche antivirali: penetrando nella cellula, come i virus, possono combatterli. Sono antiossidanti poiché hanno la capacità di neutralizzare i radicali liberi,  disintossicanti perchè purificano il sangue sostenendo il fegato e anche antimicotici, antiparassitari e, alcuni, antitumorali.

Se siete incuriositi da questo meraviglioso mondo, vi consiglio di iniziare a sperimentare la potenza degli oli essenziali scegliendo:

 

Olio essenziale di menta: 

Questo olio è purificante e stimolante,  aiuta la mente e le prestazioni mnemoniche ed è rinvigorente. Dal punto di vista fisico è un potente analgesico, antibatterico, antinfiammatorio, nonché antispasmodico, antisettico e antivirale.  È anche rinfrescante e riduce la febbre. Agisce su apparato digerente, muscolo-scheletrico, respiratorio e nervoso. Utilizzato nel caso di cefalee alla tempia dà un immediato sollievo.

 

Olio essenziale di lavanda:

L’olio essenziale dedicato in particolare modo alla pelle e alla sua salute. Se spalmato immediatamente dopo una bruciatura o un’ustione disinfetta la zona e velocizza la cicatrizzazione. Utilissimo per l’acne: disinfetta e sfiamma. È antifungino, antistamico, antinfiammatorio, antidepressivo, sedativo. Molto utilizzato nel caso di insonnia (poche gocce sul cuscino aiutano il rilassamento, l’addormentamento e il mantenimento del sonno). Tradizionalmente riconosciuto come equilibratore del corpo.

Olio essenziale di limone: 

Questo olio è antidepressivo, antisettico, antifungino, antiossidante, tonificante e rinfrescante. Tradizionalmente utilizzato per combattere l’avvelenamento da cibo, la malaria e per combattere l’artrite e i dolori ossei. Molto utilizzato anche come detergente e purificatore di ambienti (se disperso nell’aria). Promuove il buon umore e la salute.

Ovviamente è possibile scegliere di utilizzare anche miscele di oli essenziali, ma in questo caso è necessario affidarsi ad un professionista o a un prodotto, così da essere sicuri delle compatibilità dei vari oli associati.