Nicola Franco (FDI): “le commissioni lavorano ma gli atti si fermano sulla scrivania degli assessori” “Si inizi a fare i forti con i fori e non con i deboli”

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Abbiamo intervistato Nicola Franco consigliere municipale e Capogruppo di Fratelli. Franco è vicepresidente della Commissione Servizi Sociali e Sanità e Vicepresidente della Commissione Bilancio, Patrimonio, Decentramento e Regolamento del VI Municipio. Abbiamo chiesto al consigliere di raccontarci ed esprimerci la sua opinione sul lavoro nelle due Commissioni di cui fa parte. Secondo Franco, “uno dei problemi principali che si è presentato con questa maggioranza M5S  è che successivamente al lavoro prodotto dalle Commissioni, e la conseguente ratifica da parte del Consiglio, gli atti si fermano sulle scrivanie degli assessori. Si assiste – secondo Franco – a una sorta di stallo perché gli assessori non traducono in atti sul territorio il lavoro delle Commissioni, -sostiene- non mi era mai capitato una cosa del genere in 5 anni di Municipio”. Per quanto riguarda la Commissione Patrimonio, Franco ci racconta che l’indirizzo dato dal Presidente della Commissione – Giancarlo Colella (M5S) – è stato fin dall’inizio quello della legalità, “ in nome della legalità, questa maggioranza, –  spiega Franco – ha disconosciuto tutto il lavoro fatto dalle amministrazioni precedenti e ha deliberato che fossero restituiti tutti i locali che i governi passati avevano concesso alle associazioni del territorio, mediante regolari bandi, al fine di riassegnarli con  nuovi bandi, – continua – parliamo di circa 15 associazioni di cui soltanto 2/3  hanno restituito le chiavi dei locali, tra queste associazioni che hanno restituito i locali c’è Hermes (che lotta per i diritti ai ragazzi disabili), il Centro Anziani di Collina della Pace e il centro antiviolenza di Tor Bella Monaca,  le altre associazioni,-  sostiene Franco – sono ancora tutte dove erano prima”. Il consigliere ci riferisce come egli abbia fatto notare in Commissione che quando si parla di legalità ci sono altri ambiti su cui è più urgente intervenire. Ad esempio afferma Franco: “l’occupazione illegale di case popolari, assegnate sulle carte a donne anziane e in cui indagini delle forze dell’ordine mostrano la presenza di latitanti e mafiosi, se si vuole parlar di legalità si inizi a fare i forti con i forti e non con i deboli”. Il consigliere ci riporta anche il caso del centro sociale di Torre Maura occupato: “un locale municipale che potrebbe essere riassegnato mediante bando, mentre adesso è alla mercé di gente che lo sta degradando e commette un danno erariale, non percepiamo affitto,-  afferma ancora Franco – bisognerebbe partire con questi casi molto più gravi quando si parla di legalità e non da centri anziani e centri antiviolenza”.  Infine il consigliere fa riferimento al risultato delle ultime elezioni politiche evidenziando come il M5S, che aveva ricevuto il 41% delle preferenze nel 2016 a livello municipale, si attesti oggi sul 31%. “Un dato che deve far riflettere”- continua Franco- “considerando che tanti elettori del PD, oggi al minimo storico nel gradimento municipale, hanno riversato il proprio voto sul Movimento. Il malcontento popolare oggi, – conclude il Capogruppo -, si è riversato sul voto al centrodestra in particolare alla Lega; questo è l’unico Municipio in cui il Movimento 5 stelle sia andato al ballottaggio con il centrodestra alle ultime elezioni comunali ed abbia perso ben 10 punti percentuali rispetto al 2016”.