Valter Mastrangeli, capogruppo della Lista Civica Marchini: “mi aspettavo questo risultato”

L’opposizione municipale: il parere sul risultato delle elezioni di Valter Mastrangeli, capogruppo della Lista Civica Marchini

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(5 marzo)

All’indomani delle elezioni politiche 2018, come commenta il risultato che vede la coalizione di destra come prima coalizione e il M5S come primo partito? Si aspettava questo risultato?

Si me lo aspettavo vedendo anche i sondaggi che erano stati molto chiari. Nel nostro collegio elettorale ha trionfato il rappresentante del M5S Lorenzo Fioramonti come immaginavo. Anche la Lega è andata molto bene. Il dato mi ha un po’ meravigliato perché pensavo che i Cinque Stelle con tutti i problemi che hanno, come i rifiuti abbandonati, il degrado ambientale e le strade ammalorate, calassero nel consenso popolare. Invece hanno incrementato la loro forza.

Come si spiega il successo della Lega in tutta Italia e “lo spodestamento” ai danni di Forza Italia?

Per chi come me sta a contatto tutti i giorni con i cittadini non è stata una sorpresa. Loro sono molto forti nelle periferie e anche nei piccoli paesi dove ci sono problemi sociali come ad esempio l’immigrazione e problemi di sicurezza. Questo tasto sta molto a cuore alle persone. Nel nostro Municipio (quasi 300.000 persone) ci sono pochissime volanti della polizia, per far un esempio. In queste zone, questi temi hanno fatto la differenza. Il risultato non mi ha meravigliato, ha “spodestato” Berlusconi proprio perché Salvini è stato più incisivo rispetto a Forza Italia che invece è più moderata.

Ora il presidente Mattarella dovrà decidere a chi dare l’incarico di Governo. Secondo lei favorirà la colazione oppure il partito che ha preso più voti?

Secondo me dovrebbe dare una sorta di “mandato esplorativo” per vedere se ci sono le forze per poter governare. E credo che sia anche giusto che venga dato al M5S, il partito che ha preso più voti. Se questi non dovessero riuscire a formare il governo proverebbe con la coalizione di destra e il candidato da loro indicato che potrebbe essere Salvini o Tajani. Ma credo che la priorità spetti ai Cinque Stelle. Credo che qualora non si riuscisse a sostenere un governo sarebbe utile cambiare la legge elettorale a favore di una che possa permettere la governabilità del Paese.

Cosa ne pensa di questa “disfatta” della sinistra, del Partito Democratico in particolare anche nel nostro VI Municipio?

Per me che sono sempre a contatto con i cittadini e ne percepisco l’umore, la “disfatta” della sinistra era attesa. Un partito che ancora oggi manifesta sull’antifascismo, penso che stia guardando al passato. Può essere anche un valore ma non in campagna elettorale quando si deve pensare ai problemi delle persone come il lavoro, le pensioni e la sanità. Invece hanno perso due anni a parlare di IUS SOLI e antifascismo. CasaPound non ha preso praticamente voti, ma dove sta questo pericolo? Io credo che la sinistra non rispecchi più questa società. Riconosco che hanno dei valori importanti ma su certi temi sono anacronistici secondo me.

Con il risulato del M5S che diventa il primo partito, cosa cambia da oggi nel Municipio anche per voi dell’opposizione? I cinque stelle escono da queste elezioni più forti di prima…

Nel VI Municipio, da queste elezioni, credo che i Cinque Stelle escano davvero più rafforzati. I risultati sono dalla loro parte. Noi all’opposizione gridiamo i problemi che ci sono nel Municipio come le strade sconnesse, le voragini, i rifiuti, aspettare 3 mesi per una carta d’identità ecc… Però sembra che queste problematiche non scalfiscano il loro consenso popolare.