I mercati di Roma diventano luoghi d’incontro, è l’obiettivo di ‘Mercati d’autore’

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Trasformare i mercati di Roma, da luoghi dove andare a fare la spesa in vere e proprie piazze. Luoghi di incontro dove fermarsi anche per fare uno spuntino, vedere un film, studiare o lavorare in uno spazio di co-working. È l’obiettivo che si pone ‘Mercati d’autore. Storie e sapori dei mercati’, il primo evento in Italia dedicato ai mercati rionali, in programma domenica 12 maggio, a Roma, all’istituto alberghiero Tor Carbone – Alessandro Narducci, punto di riferimento del settore per gli studi nell’ambito dell’accoglienza e della cucina. L’evento è stato presentato nella sede dell’agenzia Dire alla presenza di numerosi ospiti: Antonio D’Angelo, Ad di ‘Mercati d’autore’, Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio, Carlo Spallino Centonze, storico della gastronomia, Cristina Tonelli, preside dell’istituto alberghiero Tor Carbone, Rita Elena Ciano, project manager di Pratesi hotel division. A moderare Francesca Romana Barberini, autrice e conduttrice radio-televisiva. “‘Mercati autore’- ha spiegato D’Angelo- è un progetto partito nel 2015. Allora eravamo dei pionieri. Il mercato era ancora visto come luogo di scambio merci e basta. Noi, invece, credevano in un cambiamento: trasformare il mercato in una piazza. Siamo quindi partiti con il primo progetto al mercato di piazza Alessandria, ma a Roma, dove ci sono oltre 100 mercati, vogliamo crescere. Per farlo serve un rinnovamento culturale – afferma – e il nostro progetto nasce proprio per riportare al centro dell’attenzione i mercati con la loro capacità di auto inventarsi in luoghi nuovi, diversi anche dal punto di vista strutturale perché i mercati devono essere belli, puliti e accoglienti. I mercati devono, infine, anche cambiare orari, magari aprendo il pomeriggio per venire incontro alle nuove abitudini delle persone”. Il tema del cambiamento sarà al centro dell’appuntamento del 12 maggio, a cui prenderanno parte anche rappresentanti dei mercati di Modena e di Lione e di cinque scuole romane, ognuna accompagnata da uno chef stellato: Daniele Lippi, Davide Puleio, Giuseppe Di Iorio, Massimo Viglietti e la cheffe Iside De Cesare. In programma degustazioni e talk con vari ospiti che si confronteranno su diversi temi: dalla storia all’evoluzione dei mercati rionali ai prodotti enogastronomici. I produttori locali potranno raccontarsi e vendere le loro eccellenze e le istituzioni potranno dialogare con gli imprenditori sull’assetto futuro di questi luoghi. E’ previsto anche il Premio Narducci – Puleio, concorso istituito in memoria del giovane chef Alessandro Narducci e della sua collaboratrice, la chef de rang Giulia Puleio, scomparsi nel 2018 in un incidente stradale, e dedicato ai migliori studenti dei corsi di Enogastronomia e “Settore Cucina” e “Settore Sala”. Saranno presenti, per l’occasione, Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive del Comune di Roma, Giancarlo Righini, assessore regionale all’Agricoltura e al Bilancio, Titti di Salvo, presidente del Municipio IX, Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio e Carmelo Troccoli, direttore della Fondazione Campagna Amica di Coldiretti.