Prosegue il percorso di recupero urbanistico nucleo di edilizia ex abusiva n. 8.03 “Fosso dell’Osa – via Polense km 18”, nel Municipio VI. La Giunta di Roma Capitale ha approvato la delibera proposta dall’Assessorato all’Urbanistica, definendo il quadro urbanistico per il completamento degli insediamenti esistenti e il potenziamento delle infrastrutture, degli spazi pubblici e dei servizi a disposizione dei residenti. La delibera dovrà essere approvata in via definitiva dall’Assemblea Capitolina. Il provvedimento, che conclude un iter avviato nel 2012 e integrato con la variante del 2025 relativa alla Rete ecologica, interessa un’area ampliata di circa 4,41 ettari rispetto a quella originariamente individuata dal Piano regolatore. La pianificazione destina parte di queste superfici a nuove aree pubbliche, comprendenti verde pubblico organizzato, servizi pubblici di quartiere, sedi viarie, parcheggi e verde di arredo stradale. Tra le dotazioni pubbliche previste figurano dunque il completamento della viabilità pubblica e dei parcheggi, la realizzazione di aree a verde attrezzato e organizzato e di spazi destinati ai servizi pubblici di quartiere. Una parte significativa della pianificazione riguarda inoltre il recupero ambientale di aree oggi degradate: in particolare, l’inserimento nel perimetro del Piano di un’area precedentemente interessata da un impianto industriale di lavorazione degli inerti, non più in esercizio, consentirà di recuperare superfici compromesse e di destinarle alle dotazioni pubbliche necessarie al quartiere. L’investimento economico complessivo stimato è di circa 10,35 milioni di euro per le opere di urbanizzazione ancora da realizzare: 4,84 milioni per quelle primarie e 5,51 milioni per quelle secondarie, comprensivi dei relativi costi di acquisizione delle aree. Il Piano definisce anche le modalità per il completamento dell’edificazione esistente, attraverso interventi diretti e tre comparti soggetti a convenzione. In questi ultimi, il rilascio dei permessi di costruire è subordinato alla cessione gratuita a Roma Capitale delle aree destinate a uso pubblico. Sono inoltre individuate aree fondiarie per nuove edificazioni abitative e non abitative con finalità di interesse pubblico o generale, che l’Amministrazione potrà acquisire e successivamente cedere in proprietà o in diritto di superficie. “Con questa approvazione Roma Capitale compie un ulteriore passaggio nel percorso di recupero dei nuclei di edilizia ex abusiva, per dotarli delle infrastrutture e dei servizi necessari. Il Piano definisce le condizioni per completare il tessuto edilizio esistente e, allo stesso tempo, per realizzare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria: aree verdi, servizi di quartiere, viabilità e parcheggi pubblici. Questo percorso si inserisce in un lavoro che ha già prodotto risultati concreti, come la realizzazione della rete idrica, entrata in funzione e inaugurata, che ha consentito di dotare il quartiere di un servizio essenziale atteso da oltre 40 anni. Abbiamo lavorato intensamente per arrivare a questo risultato con l’obiettivo di restituire a quartieri cresciuti in assenza di un’adeguata pianificazione le condizioni necessarie per una piena vivibilità e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone”, dichiara l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia.
