Un bagno caldo a Maison Toki è il nuovo romanzo di Miyuki Ono, Anna Specchio traduttore, edito da Rizzoli. La tesi di fondo è che, per vivere felici, non è necessario accettare le imposizioni della società. A volte basta un luogo in cui fermarsi e capire, immersi nell’acqua calda, che un posto nel mondo esiste sempre, per tutti. Miyuki Ono porta il lettore nella periferia di Tokyo dove, tra fitte schiere di vecchie case e stradine tortuose, c’è un antico sento, un bagno di quartiere enorme e un po’ decadente. La porta a grate in legno, socchiusa, invita a entrare e dall’interno arriva un soffio d’aria tiepida, profumata di acqua termale. È proprio qui al Toki no yu che è approdato Mahiko: ventidue anni e il peso di tutte le aspettative che non riesce a soddisfare. Da dietro il bancone, l’indecifrabile Akira gli ha offerto una stanza in cambio di aiuto con le pulizie e con la caldaia a legna. Con le sue vasche fumanti e la casa sul retro, Maison Toki è molto più di un semplice bagno, è un luogo speciale, il rifugio per un mosaico di vite che faticano a trovare il proprio posto nel mondo. A convivere nella grande casa, e a dare una mano nel sento, ci sono Choko, bellissima e ribelle; Gospi, ingegnere geniale sospeso tra identità reale e alter ego virtuale; Ryu, parrucchiere solare segnato da un incidente; il piccolo Ryota, solo e bullizzato; e Totsuka, l’anziano proprietario che incoraggia tutti senza giudicare. Attorno a questa famiglia senza vincoli di sangue gravitano gli strampalati clienti del bagno, anziani imprevedibili e presenze eccentriche del quartiere, ma quando il sento rischia di chiudere e uno scandalo lo espone al giudizio del mondo esterno, Mahiko e gli altri dovranno capire se per proteggere il loro luogo speciale non sia più importante lasciarlo andare e custodire ciò che ha acceso nelle loro vite. Miyuki Ono, dopo una laurea in letteratura francese presso l’Università Keio, nel febbraio del 2015 pubblica la sua prima raccolta di saggi Kizuguchi kara jinsei (La vita dalle ferite) per Gentosha. Il suo primo romanzo, Mezon toki no yu, pubblicato nel 2018 per Poplar, è incentrato sulla vita di una neolaureata costretta ad accettare un lavoro in un bagno pubblico e affronta temi come la precarietà e la condizione femminile. Nel 2020 pubblica il racconto di fantascienza Pyua (Pure) sul blog note di Hayakawa shobo, che in breve tempo diventa uno dei più popolari con oltre 200.000 visualizzazioni e le permette di raggiungere il successo anche a livello internazionale. Nel febbraio 2021 pubblica sullo SF Magazine – Speciale Yuri il racconto Karada o uru koto (Vendere il proprio corpo). L’antologia Pure (Donne da un altRo pianeta) contiene cinque racconti, tradotti e presentati da Anna Specchio (Atmosphere Libri, collana Asiasphere, 2023).
Fonte immagine: sito web Atmosphere Libri
