Ventiquattro arresti. È questo il bilancio della maxi operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Roma condotta nelle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca e Quarticciolo. Diciannove persone sono state sorprese in flagranza dalle pattuglie dell’Arma, mentre altre cinque erano destinatarie di provvedimenti di cattura. Le accuse contestate, a vario titolo, vanno dalla droga alla ricettazione, dal porto di armi e oggetti atti a offendere al falso. Nel corso dell’intervento sono state sequestrate oltre cinquecento dosi di cocaina, crack, hashish e marijuana, insieme a munizioni, coltelli, una mazza da baseball e persino una katana nascosta tra i cespugli nella zona dei lotti. L’operazione, spiegano i carabinieri, rientra in un piano continuativo condiviso con le altre forze dell’ordine e coordinato secondo le linee del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In campo circa cento militari, unità cinofile, elicottero, droni e aliquote di pronto intervento. Obiettivo: colpire le reti criminali radicate nei quartieri e rafforzare la percezione di sicurezza dei residenti. In via Mirabella Eclano un uomo di 56 anni è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di oltre cento grammi di cocaina e diverse dosi di hashish. Controlli serrati anche tra via dell’Archeologia e largo Mengaroni, storiche piazze dello spaccio del quadrante est, dove i militari hanno fermato più persone sorprese con cocaina già confezionata e pronta per la vendita. Tra gli arrestati compare anche un cittadino tunisino di 28 anni trovato con cinquanta involucri di droga, mentre un altro intervento ha portato al fermo di due stranieri in possesso di decine di dosi destinate al mercato al dettaglio. Nel corso delle operazioni è stato inoltre bloccato un ragazzo di appena quindici anni, sorpreso dai militari mentre cedeva sostanze stupefacenti in strada.
