Focus – Lo Yoga – Prima parte

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Termine sanscrito che si traduce con unione , ma in una concezione più ampia questo termine indica l’aspetto metafisico della dottrina di unione, fusione, comunione, connessione dello spirito individuale con lo spirito universale , della persona con la divinità, l’identificazione dell’uomo con il principio supremo.
Il termine Yoga si riferisce a tutte le pratiche fisiche, psichiche e mentali messe in uso assiduamente in ogni parte dell’India e che vennero poi regolarmente adottate dal Lama del Tibet , dai mistici della Mongolia e della Cina e nei conventi Zen giapponesi.

Yoga una filosofia di vita

Nel suo significato più completo lo Yoga é lo strumento con cui raggiungere stati di coscienza superiori , atti a suscitare forze e poteri soprannaturali attraverso esercizi che portano all’ascetismo e all’estasi. Il fine ultimo é l’identificazione suprema con la divinità , con l’universale .
Questo fine si raggiunge attraverso le tappe successive della purificazione del corpo, del distacco dai sensi, della liberazione dalle passioni , della pacificazione dell’anima.
Per il vero yogi lo scopo non è la preservazione dalle malattie o la conservazione della salute o il prolungamento della vita , ma la liberazione dello spirito dalle influenze materiali che lo contaminano fino ad arrivare alla realizzazione ,del puro essere per se stesso. ”Tu sei ciò che cerchi” dice lo yoga.
Tutto il creato è Dio, ma l’uomo lo è in forma superiore a quella delle piante ,degli animali , della materia .L’uomo è un essere meraviglioso , che ha la possibilità di conoscenza , possibilità di realizzazione . In ogni suo aspetto, in ogni sua manifestazione, l’uomo è Dio nella forma più alta. Se l’uomo è Dio , il suo compito è quindi di convincersene , di assumerne i poteri e le responsabilità. Ecco , forse tenendo presenti queste concezioni si può arrivare a capire quale sia lo spirito con cui uno yogi si accinge a raggiungere gradi sempre più alti di conoscenza , di potere sul proprio corpo. Insomma lo yoga , inteso alla maniera orientale è essenzialmente una pratica mistica , e non igienica , i cui scopi oltrepassano il beneficio fisico che si ha praticando questa disciplina.
Per gli occidentali invece , lo scopo dello yoga è più limitato : ci si ferma per così dire , a metà strada . Lo yoga viene infatti inteso come una disciplina dello spirito e del corpo che mira a salvaguardare la salute, a difendere dalle malattie , a prolungare la giovinezza e contemporaneamente a dare fiducia in se stessi, equilibrio mentale, serenità , ottimismo .
Insomma , a raggiungere una perfetta armonia fisica e psichica.
D’altra parte , essendo lo yoga una disciplina che comprende pratiche di igiene psicofisica anche a scopo mistico , è chiaro che praticandola ci si rende padroni del proprio corpo.
Con l’esercizio yoga tutti possono sottomettere alla propria volontà il sistema neurovegetativo e attraverso questo tutti gli organi che di solito consideriamo indipendenti dalla nostra volontà. Ne derivano grandi benefici , come quello di impedire ogni funzione irregolare e preservare l’organismo dalle malattie derivanti dalle irregolarità funzionali.
Si può arrivare a disciplinare , ad esempio la funzione del cuore , inducendolo a spingere più o meno rapidamente il sangue in ogni parte del corpo e impedendo che una causa esterna ( uno spavento , una cattiva notizia , una grande gioia) determini collassi o crisi di palpitazione ; si può influire sulla digestione e sulla secrezione di varie ghiandole.