Finalmente si torna al mare

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Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato in data 18 maggio ha ufficialmente allentato tante delle misure volte al contenimento del contagio da Coronavirus, permettendo a tante attività di aprire e tornare operative. Dai bar ai ristoranti, dai negozi ai centri commerciali e via dicendo. Si può dire che abbiano ripreso quasi tutti i settori del lavoro con particolari norme e attenzioni tranne il settore dell’intrattenimento.
Tra le imprese ad aver riaperto nel mese di maggio ci sono anche quelle balneari, le quali hanno potuto aprire le porte alla stagione 2020 venerdì 29 maggio.
Già ad aprile secondo un altro DPCM ci si poteva dedicare ad attività balneari in prossimità della propria abitazione, ma il Campidoglio aveva proibito questa possibilità su litorale romano, permettendo ai soli lavoratori di operare in merito alla pulizia, sanificazione e manutenzione degli stabilimenti. Dal 18 maggio invece si poteva passeggiare in spiaggia e praticare sport ma era rimasta vietata la balneazione.
Virginia Raggi in vista della stagione balneare 2020 ha approvato il “Piano Strategico Gestione Balneare” il quale consiste nel dare chiare direttive per quanto riguarda le modalità che si devono tenere sui lidi al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori e degli ospiti.
Per attenersi alle disposizioni Governative e Regionali gli esercenti degli impianti balneari sono tenuti a contenere gli accessi presso gli arenili, il contingentamento delle presenze sulle spiagge fino alla capienza massima stabilita e fondamentale la garanzia del distanziamento interpersonale.
Regole anche per le spiagge libere e monitorati soprattutto gli accessi ai varchi tramite l’applicazione per dispositivi mobili “Seapass – Il mare di Roma” che segnala in tempo reale la situazione dei lidi come un semaforo. Il verde indica che c’è posto, il giallo che si sta raggiungendo il limite della capacità e il rosso che non ci sono posti. In alternativa si può verificare la possibilità dell’ingresso in spiaggia direttamente sul sito www.seapassroma.it.
La Sindaca ha voluto dare fiducia ai cittadini romani collaborando con gli stessi evitando controlli da parte delle Forze dell’Ordine, anche se a monitorare la situazione ci sono controllori a bordo di quad che percorrono i litorali.
I settori sono 3 e sono quelli di Ostia Centro, Ostia Ponente e Castel Porziano-Capocotta, con 22 varchi che permettono grazie all’ausilio di un addetto di conteggiare i bagnanti presenti sia in entrata che in uscita, aggiornando tramite un palmare i dati delle presenze.
Ovviamente come già anticipato si può accedere solo se muniti di mascherina e con