“A fare bene l’organico, a Roma si vince tutti”. Questo il claim della campagna di comunicazione di Roma Capitale presentata dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi con il Direttore generale di AMA S.p.A. Simone Proietti. All’invito alla presentazione hanno risposto numerose le rappresentanze dei comitati di quartiere, delle associazioni e delle realtà del terzo settore attivi sui territori della città, che saranno parte attiva della campagna di informazione. La campagna è stata costruita con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui comportamenti da adottare per il corretto conferimento differenziato della frazione umida dei rifiuti domestici e non solo, puntando ad informare sull’importanza della giusta raccolta a partire dalle nostre case per la valorizzazione degli scarti. Con l’aggiunta del messaggio “Così il tuo umido diventa energia pulita” per dare visibilità a ciò che succede dopo la raccolta. Due le fasi previste: si parte con l’utilizzo dei diversi strumenti pubblicitari: affissioni, schermi led, pensiline bus e mezzi tpl, spot radio e social media. Da febbraio, poi, dopo una adeguata formazione, partirà l’attività di supporto nell’informazione capillare alla cittadinanza nelle piazze, nei mercati, luoghi di ritrovo da parte dei volontari delle associazioni coinvolte. La campagna prende l’avvio in vista della conclusione dei lavori per la realizzazione dei due biodigestori di Cesano e Casal Selce, che entreranno in funzione nel primo semestre del 2027. Si tratta di impianti strategici per l’attuazione del Piano rifiuti di Roma perché consentiranno di valorizzare il rifiuto organico attraverso la produzione di biogas e biometano liquido per autotrazione, oltre che di ammendante compostato misto (ACM), da utilizzare in agricoltura, orticoltura e florovivaistica. Non solo: gli impianti saranno dotati di una sezione ulteriore di raffinazione che permetterà di produrre anche anidride carbonica da destinare al riutilizzo presso alcune industrie. La gestione ottimale di questi impianti richiede che l’umido conferito sia di qualità migliore possibile è perciò determinante che i cittadini vengano informati sulle modalità per effettuare nel modo corretto la raccolta nelle proprie case. Nel 2025 a Roma sono state raccolte e avviate a riciclo 176mila tonnellate di rifiuti organici, dati che nel primo semestre del 2026 risultano analoghi. Una volta a regime, i due nuovi biodigestori produrranno importanti benefici economici e ambientali con l’eliminazione di 3.000 viaggi annuali e quasi 4 milioni di km all’anno percorsi dai mezzi pesanti che oggi trasportano questi rifiuti verso impianti in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con costi evitati pari a oltre 4 milioni 800 mila euro/anno. È prevista la produzione complessiva di 36.000 tonnellate/anno di compost di alta qualità e di 20milioni di metri cubi di biometano, in una gestione che ricade interamente a beneficio del territorio di Roma. “Con questa campagna vogliamo non soltanto promuovere la conoscenza dei corretti comportamenti per trasformare sempre maggiori quantità di rifiuti organici in materia utile ed energia pulita ma anche diffondere la cultura dell’economia circolare. Lo facciamo attraverso l’attivo coinvolgimento di una vasta rete di associazioni e comitati che daranno un supporto prezioso nell’informazione capillare ai cittadini. Ecco perché deve passare il messaggio che la corretta raccolta dei rifiuti, a partire dalle nostre case, è una vittoria di tutti e il contributo di ognuno è determinante. Non è un caso, infine, che il lancio di questa campagna avvenga nell’imminenza dell’attivazione dei due biodigestori, un traguardo decisivo nell’attuazione del Piano varato da questa amministrazione che consentirà finalmente di dare a Roma l’impiantistica necessaria a chiudere il ciclo di gestione dei rifiuti”, ha dichiarato l’Assessora Alfonsi. “La realizzazione di due impianti di biodigestione in grado di trattare circa 200mila tonnellate all’anno di materiali organici rappresenta un passo fondamentale verso una gestione virtuosa e finalmente autonoma di tutto il ciclo dei rifiuti – sottolinea il Direttore Generale di Ama Simone Proietti – Si tratta di strutture costruite attingendo alle più moderne tecnologie del settore e in grado quindi di assicurare prestazioni elevate sia in termini di produttività che di sostenibilità ambientale. Per questo è importante procedere, di pari passo, ad un’opera di sempre maggiore sensibilizzazione della cittadinanza ad una corretta gestione dei rifiuti che è la premessa fondamentale per una raccolta differenziata che sia realmente efficace sia in termini qualitativi che quantitativi”.
