L’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, pubblicata il 7 ottobre, testimonia il costante avanzamento della ricerca dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel panorama scientifico internazionale. La graduatoria include 100 ricercatori con affiliazione all’Ateneo nella lista relativa all’impatto annuale delle pubblicazioni e 96 in quella riferita all’intera carriera. Il confronto con la rilevazione precedente evidenzia importanti progressi in un ampio spettro di discipline, dalla fisica alla medicina, dalla chimica all’economia e all’ingegneria. Nella classifica focalizzata sull’impatto dell’ultimo anno, il maggior recupero di posizioni tra i docenti e ricercatori dell’Ateneo è firmato da Gianluca Stefanucci nella Fisica applicata, passato dal 4.623° al 2.486° posto con un avanzamento di 2.137 posizioni (+46,2%). Notevoli anche i balzi in avanti compiuti da Ali Sohani nel settore dell’Energia, salito dal 2.769° al 1.514° posto (+45,3%), e da Massimo Bietti nella Chimica organica, che guadagna 953 posizioni attestandosi al 1.681° posto (+36,2%). Tra gli avanzamenti più marcati figurano inoltre quelli di Daniele Lettieri-Barbato nella Biochimica e biologia molecolare (dal 2.809° al 2.020° posto, +28,1%) e di Manuel Scimeca nell’Oncologia e carcinogenesi (dal 5.380° al 4.592° posto, +14,6%). In ambito medico e clinico si registrano importanti conferme: Massimo Federici avanza dal 1.079° al 737° posto nell’Endocrinologia e metabolismo (+31,7%), Carlo Nucci guadagna 435 posizioni nell’Oftalmologia e optometria attestandosi al 1.143° posto (+27,6%), mentre Giuseppe Novelli raggiunge la 199ª posizione nella Genetica ed ereditarietà (+7,4%). I progressi dell’Ateneo toccano da vicino anche Economia e Ingegneria: nel settore del business e management Andrea Appolloni passa dal 1.568° al 1.216° posto (+22,4%), mentre nella logistica e nei trasporti Antonio Comi avanza dal 598° al 392° posto (+34,4%). Un riscontro particolarmente significativo riguarda il settore delle Scienze infermieristiche, in cui Ercole Vellone migliora le proprie posizioni in entrambe le graduatorie: nell’impatto annuale passa dal 235° al 198° posto (+15,7%), mentre nell’intera carriera sale dal 993° al 793° posto (+20,1%). Nella lista dell’impatto annuale figura inoltre Rosaria Alvaro, posizionata al 1.500° posto nella medesima sottodisciplina. Sguardo complementare è quello offerto dalla classifica sull’intera carriera, dove spiccano i miglioramenti di Gianluca Stefanucci nella Fisica applicata (dal 4.524° al 4.135° posto, +8,6%), di Andrea d’Avella nella Neurologia e neurochirurgia (dal 7.108° al 6.739° posto, +5,2%) e di Massimo Bietti nella chimica organica (dal 3.677° al 3.407° posto, +7,3%). Il database, elaborato dal gruppo guidato da John Ioannidis della Stanford University e pubblicato da Elsevier, impiega i dati di Scopus e un indicatore composito (c-score) che valuta le citazioni ricevute (escludendo le autocitazioni) e il ruolo degli autori nelle pubblicazioni. L’edizione 2026 prende in esame le citazioni ottenute nel 2025 per la lista annuale e i dati cumulati fino alla fine del 2025 per quella di carriera.
