Un romanzo epico, che parla di libertà, potere e consenso. Viene descritto così Otto invincibili di Davide Morosinotto, edito da Rizzoli. E’ la storia di Ella e Blasco, che non hanno niente in comune. Lei ha sedici anni e vive in un villaggio dimenticato dalla Storia, dove stenta a tirare avanti con un misero orto, qualche gallina e una famiglia che non le ha mai dato affetto né cure. Lui è un guerriero invincibile, uno degli otto cavalieri immortali conosciuti come laMasnada Peccatorum: otto fratelli gemelli, nati più di trecento anni prima da una donna e da un gigante, talmente potenti e addestrati nell’arte della guerra da guadagnarsi i nomi dei peccati capitali e da suscitare il terrore e l’ammirazione di chi capita sulla loro strada. Si incontrano dopo una battaglia, l’ennesima carneficina senza senso in cui Blasco, cavaliere di Tristezza, si è trovato a dover combattere per conto del suo padrone, ma ora il suo padrone è morto. Ed Ella sta per sconvolgere l’esistenza di Blasco e quella del mondo intero. Età di lettura: da 11 anni. Davide Morosinotto è cresciuto in una cittadina ai piedi dei colli Euganei, da molti anni vive in una casa ai piedi dei colli bolognesi. È giornalista, traduttore di videogiochi, scrittore di fantascienza e di libri per ragazzi. È inoltre socio di Book on a tree, una cooperativa di autori fondata da Pierdomenico Baccalario. Nel 2007 ha vinto il Mondadori Junior Award, e ha pubblicato il suo primo libro. Da allora ha scritto più di trenta libri, anche se non sempre con il suo vero nome. Nel 2017 ha vinto il Superpremio Andersen con Il rinomato catalogo Walker & Dawn. Tra i suoi libri ci sono: L’11 settembre (EL 2017), La sfolgorante luce di due stelle rosse (Mondadori 2017), The Game con Lucia Vaccarino (Mondadori 2018), Voi (Rizzoli 2019), Il fiore perduto dello sciamano di K (Mondadori 2019) e La più grande (Rizzoli 2020).
