Il 5 luglio 2025, allo stadio Villa Park di Birmingham — a pochi chilometri da dove i Black Sabbath hanno inventato l’heavy metal nel 1968 — Ozzy Osbourne sale sul palco per l’ultima volta. Non può più stare in piedi: canta seduto su un trono nero, la voce che trema e poi esplode, mentre 40.000 persone urlano ogni parola. Con lui, per la prima volta in oltre vent’anni, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward: la formazione originale, quella del primo giorno. Quattro canzoni. L’ultima è “Paranoid”. Diciassette giorni dopo, il 22 luglio, Ozzy muore. Il film Ozzy & Black Sabbath: Back to the Beginning, prodotto da Mercury Studios, il principale studio al mondo specializzato in contenuti musicali, cattura in modo l’ultima esibizione dal vivo di Ozzy Osbourne con la formazione originale dei Black Sabbath: Ozzy (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria). Il film sarà distribuito come evento nei cinema di tutto il mondo da Trafalgar Releasing e in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios. Sarà solo il 28 e il 29 ottobre nelle sale italiane con Nexo Studios. Il film documenta un momento storico per la musica: l’ultimo, commovente concerto di addio di Ozzy Osbourne ai suoi fan nella sua Birmingham natale – catturato appena 17 giorni prima della sua prematura scomparsa. Lo show sold out di Back to the Beginning, tenutosi il 5 luglio scorso allo stadio Villa Park di Birmingham, ha incluso non solo un set solista di Ozzy, ma anche la reunion dei membri originali dei Black Sabbath, insieme per la prima volta in oltre vent’anni. Il film presenta lo show finale del gruppo, le riflessioni personali dei musicisti superstar da loro ispirati e uno sguardo dietro le quinte della giornata. Il film è stato diretto per il grande schermo da Ben Wainwright-Pearce (Taylor Swift: The Eras Tour, George Michael: The Faith Tour), con la regia del concerto live affidata a Tim van Someren, e prodotto da Jim Parsons, Jamie Silk e Dan Seliger. È stato realizzato specificamente per la presentazione cinematografica, con l’obiettivo di immergere il pubblico tanto nella grandiosità della produzione da stadio quanto nell’intimità dell’ultima esibizione. Presentato in Dolby Atmos e audio surround 5.1, il film è stato concepito per offrire un’esperienza audiovisiva pienamente immersiva, portando il pubblico al cuore della performance con una chiarezza e una potenza senza precedenti.
