Martedì 22 e mercoledì 23 settembre alle ore 21 al Teatro, Tor Bella Monaca torna in scena a 50 anni dalla scomparsa di Piero Bruno, lo spettacolo teatrale “Gli occhi di Piero – Storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni ‘70” con Fabrizio Giannini e di Massimiliano Coccia e Fabrizio Giannini, con la regia di Marco Simeoli. Lo spettacolo, tratto dal libro omonimo di Massimiliano Coccia, ricorda i fatti del novembre del 1975, quando, durante un corteo per il riconoscimento della Repubblica Popolare dell’Angola, venne ucciso dalle forze dell’ordine Piero Bruno, giovane studente dell’ITIS “G. Armellini” di Roma e militante di Lotta Continua. La vicenda viene narrata da Alfredo, portiere di un palazzo in Via Ludovico Muratori, la strada in cui avvenne l’uccisione, ma Alfredo è anche la memoria di Gustavo, suo padre, portiere all’epoca dei fatti. L’io narrante si sdoppia nel ricordo e nella trasmissione da padre in figlio, trovando una duplice espressione nell’interpretazione di Fabrizio Giannini. Alla storia di questo ragazzo fa da sfondo l’Italia degli anni ’70 con la sua cronaca (la strage del Circeo, l’omicidio di Pasolini) e la sua musica. Lo spettacolo si avvale di contributi video dell’epoca, di una colonna sonora originale creata da Lorenzo Marsili e Luigi Pulcinelli, già arrangiatore dei “Tiromancino”, e del contributo di molte canzoni degli anni ‘70. Biglietti: intero 13 euro, ridotto 11 euro, giovani 9 euro, invalidità 10 euro.
