Dall’incontro tra Third Coast Percussion, ensemble vincitore del Grammy Award, e Jlin, compositrice, producer e performer finalista al Pulitzer Prize, nasce, a Chicago, un progetto che attraversa e rilancia dieci anni di collaborazione, mettendo in scena una delle alleanze più fertili e imprevedibili della musica contemporanea. Un dialogo che vede da un lato la precisione, il rigore e la plasticità timbrica di uno dei quartetti di percussioni più innovativi della scena internazionale; dall’altro la scrittura radicale di Jlin, artista originaria di Gary, Indiana, che a partire dall’eredità del Chicago Footwork ha costruito un linguaggio sonoro personalissimo, poliritmico, capace di tenere insieme club culture, avanguardia e architettura formale. In questo nuovo live, elettronica e materia acustica non si limitano a convivere: si sfidano, si rispecchiano, si trasformano a vicenda. Il pubblico attraversa le versioni elettroniche dei brani eseguite da Jlin accanto alle loro trasposizioni acustiche affidate a Third Coast Percussion, in un continuo slittamento tra impulso, risonanza, gesto e costruzione. A completare il programma, una nuova commissione di 92NY riunisce per la prima volta sul palco tutti e cinque gli artisti, aprendo un ulteriore spazio di ricerca e generando un paesaggio sonoro inedito. Progetto da sostenuto da Mid Atlantic Arts attraverso USArtists International, un programma in collaborazione con il National Endowment for the Arts e il Trust for Mutual Understanding. L’appuntamento è al Romaeuropa Festival 2026, sabato 14 novembre con Jlin, Third Coast Percussion – “Vernacular” all’Elettronica | Festival, alle ore 21:00, Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Biglietti a partire da 20 euro.
Foto: Jlin-and-TCP-Web-Res-Color-Photo-Credit-Martine-Sever
