Cosa succede quando due maestri del latin jazz s’incontrano? Si toccano vette elevate. È quello che è successo con il pianista dell’Avana, vincitore degli ultimi Grammy, Gonzalo Rubalcaba e con il virtuoso mandolinista di Rio de Janeiro Hamilton de Holanda, insieme per presentare in prima assoluta il progetto Collab, album che unisce le correnti afro-cubane e quelle brasiliane del jazz. Hamilton De Holanda al mandolino e Gonzalo Rubalcaba al pianoforte saranno al Roma Jazz Festival 2026, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con “Collab”, venerdì 6 novembre alle 20:00 nella Sala Petrassi. Figura centrale del jazz moderno, Gonzalo Rubalcaba, porta con sé una ricchezza di influenze musicali, dai tradizionali ritmi afrocubani alle armonie del jazz contemporaneo. La sua interpretazione pianistica combina tecnica con espressività viscerale. Hamilton de Holanda è uno dei musicisti più celebri del Brasile, maestro del mandolino a dieci corde, ha elevato questo strumento a nuovi livelli di virtuosismo e innovazione, ispirando una nuova generazione di strumentisti. La sua musica rispecchia i ritmi del Brasile dal choro tradizionale alle influenze della samba e della bossa nova. Il risultato del loro incontro? È un dialogo musicale intenso tra melodie intricate, complessità ritmica e scambi improvvisati. Un incontro artistico che va al di là del suo valore strettamente musicale in quanto rappresenta l’esempio perfetto di come il jazz sia un linguaggio universale, un potente strumento di unità e comprensione che costruisce ponti tra culture. Biglietti a partire da 35 euro.
