E’ stato completato, nel territorio del Municipio VI, l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio pedonale tra via Casilina e via di Casale del Torraccio, nell’ambito del “Piano black point”, riguardante lavori – voluti da Roma Capitale e realizzati da Roma Servizi per la Mobilità – per ridurre l’incidentalità degli incroci stradali, veicolari e pedonali, più a rischio. L’area dell’incrocio si inserisce in un contesto caratterizzato da elevata densità di insediamenti residenziali con fronti commerciali. La fermata “Torrenova” della metro C si trova a circa 300 metri e c’è una fermata bus subito dopo l’attraversamento. L’intervento: riprogettati gli attraversamenti pedonali, intervenendo sulla sicurezza dei pedoni; eliminate le barriere architettoniche; inserita nuova segnaletica, sia orizzontale che verticale; adottate misure per ridurre la velocità dei veicoli in prossimità delle intersezioni, con un restringimento della carreggiata. “Abbiamo realizzato le isole salvagente al centro della carreggiata, così l’attraversamento si fa in due tempi, al riparo. Abbiamo installato segnali luminosi lampeggianti a energia solare e una nuova illuminazione dedicata, perché quelle strisce si vedano anche di notte. Abbiamo rifatto l’asfalto, ridisegnato la segnaletica e posato i percorsi tattili sui marciapiedi, per le persone ipovedenti. A Roma pedoni e ciclisti sono più esposti che in molte altre città italiane ed europee. Il lavoro sui black point continua, strada per strada”, dichiara l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè.
