Un nuovo servizio straordinario della Polizia di Stato ha attraversato ancora il quadrante est della Capitale, snodandosi dalle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca alle fermate della linea C della metropolitana, fino agli esercizi commerciali della zona. Il bilancio dell’operazione, svoltasi sotto la regia del VI Distretto Casilino, è di 3 arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e più di 10.000 euro di sanzioni amministrative elevate a carico di alcuni esercizi commerciali. L’azione di contrasto al micro spaccio si è concentrata, in particolare, nell’area di via dell’Archeologia, dove gli investigatori del VI Distretto, con il supporto degli agenti della Sezione Volanti, si sono concentrati su una piazza di spaccio nella sua piena operatività , sostenuta da un sistema articolato di vedette e da una rete di nascondigli ricavati tra vasi e pietre disseminati nell’area, utilizzati come punti di approvvigionamento per la successiva cessione. Nel corso dell’intervento, nonostante i tentativi di fuga messi in atto dai pusher, gli agenti hanno tratto in arresto tre persone e sequestrato oltre cento dosi di sostanza stupefacente, tra crack, cocaina, hashish ed eroina, oltre a circa 500 euro in contanti, ritenuti provento della loro attività illecita. Una parte del dispositivo è stata inoltre dedicata ai controlli di natura amministrativa e commerciale, facendo emergere diffuse irregolarità . In particolare, le verifiche effettuate in quattro esercizi hanno consentito di accertare, in due di essi, undici violazioni amministrative, sanzionate per un importo complessivo superiore a 10.000 euro. Tra le principali irregolarità riscontrate figurano carenze sotto il profilo igienico-sanitario, l’ampliamento non autorizzato della superficie destinata alla somministrazione e l’inosservanza degli obblighi informativi relativi agli allergeni. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
