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Home Giornale Agosto Scienza e Tecnologia

Classifica Censis, in Italia svetta la laurea in Farmacia di Tor Vergata

di Yaile Feliu Guisado
22 Luglio 2026
in Giornale Agosto Scienza e Tecnologia, Scienza e tecnologia
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Classifica Censis, in Italia svetta la laurea in Farmacia di Tor Vergata

Come ogni anno, il Censis mostra il ranking delle università italiane, suddividendo gli atenei per dimensioni (mega, grandi, medi, piccoli atenei, politecnici), atenei non statali e per tipologia di corso (biennali, triennali, magistrali a ciclo unico). Il Censis, per l’edizione 2026/2027, ha analizzato i percorsi accademici partendo da due indicatori fondamentali: la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali. La combinazione dei risultati ottenuti nei due ambiti ha determinato il punteggio generale. Per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia industriale, la graduatoria elaborata sulla base dei suddetti indici ha fatto emergere che il punteggio generale più alto è stato assegnato al Corso di laurea in Farmacia dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, che, con quota 102, ha superato di seguito l’Università di Torino (100 punti) e l’Università di Trieste (98), difendendo il primato dello scorso anno. Laura Di Renzo, ordinaria di Scienza dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate al Dipartimento di Biomedicina e prevenzione e coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, sottolinea che “Il nostro corso di laurea professionalizzante, interamente in lingua inglese, offre un’alta formazione teorica e pratica per rispondere alle sfide della Farmacia dei Servizi, del settore farmaceutico, della ricerca, della Sanità, in linea con le strategie europee di innovazione e digitalizzazione. Grazie a una forte vocazione internazionale, accordi Erasmus+ e doppi titoli collaborazioni scientifiche con università e istituzioni estere, offriamo ai nostri studenti un’esperienza di respiro internazionale, pensata per prepararli al meglio ad affrontare le sfide globali della professione; con un approccio multidisciplinare, prepariamo i nostri studenti a un inserimento rapido e qualificato nella ricerca, nell’industria e in ambito clinico. Questo traguardo – conclude Di Renzo – è il risultato del lavoro sinergico e corale di docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti: uniti in questo percorso, continueremo a investire con determinazione nella qualità della nostra offerta formativa, affinché i nostri laureati possano affermarsi come professionisti competenti, consapevoli e protagonisti attivi del futuro della salute”. Per quanto riguarda le lauree triennali, nel settore politico-sociale e comunicazione, i Corsi di laurea in Scienze dell’amministrazione e delle relazioni internazionali, Scienze della Comunicazione e Global Gorvernance si piazzano – confermando la loro posizione del 2025 – al secondo posto generale (103,5) dietro solo Bologna, anche per l’indicatore dei rapporti internazionali.  La facoltà di Economia è inoltre al terzo posto ex-aequo (101,5) con Padova nella classifica generale, ed è seconda (107) per quanto concerne i rapporti internazionali (106).  L’ateneo è al nono posto in generale nel settore letterario-umanistico con la Macroarea di Lettere e filosofia (88). Per le lauree biennali invece, nel settore dedicato all’art-design, musica, spettacolo e produzione multimediale, siamo al quarto posto generale (94,5), con Palermo e Bari secondi per progressione di carriera (107).  Settimi in generale (86,5) infine nel settore Scienze-motorie sportive (sesti nei rapporti internazionali, con punteggio 91). Negli ultimi dieci anni, ovvero tra l’anno accademico 2015-2016 e l’anno accademico 2025-2026, la platea degli immatricolati agli atenei tradizionali è cresciuta quasi del 20,0% (19,8%). Secondo i dati provvisori dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti Universitari anche per l’anno accademico 2025-2026, le immatricolazioni negli atenei tradizionali sembrano tenere (+0,9%), una variazione positiva coerente con il trend espansivo del lungo periodo. Il maggior numero di immatricolazioni non si è però distribuito in egual misura nelle diverse aree geografiche del Paese.

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Yaile Feliu Guisado

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