Racconta di tre Robin Hood in chiave moderna, ma molto anomali lo spettacolo “La cosa giusta” che andrà in scena a gennaio, dal 13 al 24, al Teatro Ambra Jovinelli. Sul palco ci saranno Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi, Claudia Potenza e un’altra attrice in via di definizione. Il testo è di Giacomo Ciarrapico, con la collaborazione di Carlo Quinto e la consulenza di Ivan Quintavalle. La regia porta la firma di Giacomo Ciarrapico. Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo. La domanda da cui parte tutto è: rubare ai ricchi per dare ai poveri: può essere giusto? Robin Hood aveva già dato la sua risposta, ma cosa succede quando a farlo sono tre preti? Un parroco e due viceparroci, in una chiesa all’estrema periferia di Roma. Tre uomini molto diversi tra loro, quasi agli antipodi, uniti da una vocazione nata lungo le imprevedibili vie del Signore. Tutto inizia quasi per caso: un piatto d’argento, sottratto d’impulso da Don Michele nella casa di un senatore. Un gesto isolato. O almeno così sembra, visto che da lì, in breve tempo, prende forma una spirale di furti sempre più audaci e sempre meno maldestri, animati da un intento nobile: aiutare le famiglie più in difficoltà. Certo, dovrebbero fermarsi, dovrebbero pentirsi, ma per ragioni misteriose, forse neanche troppo, non ci riescono. E mentre le tensioni interne crescono e le pressioni esterne si fanno sempre più forti, il gioco si complica, fino a rendere inevitabile la caduta. In fondo, però, questa è una storia di amicizia e di follia. Una storia che, a modo suo, riguarda tutti noi.
