Alla Sapienza, presso la Sala Senato del Rettorato, si è svolta la cerimonia di conferimento della Laurea ad honorem in Filologia, letteratura e storia del mondo antico a Michael David Reeve, professore emerito di Latino presso l’Università di Cambridge e socio straniero dell’Accademia nazionale dei Lincei. Il riconoscimento è stato conferito per gli straordinari risultati scientifici raggiunti nel campo della filologia classica e della storia della trasmissione dei testi latini. La cerimonia è stata aperta dalla prolusione della rettrice Antonella Polimeni, seguita dall’allocuzione della preside della Facoltà di Lettere e filosofia Arianna Punzi. L’elogio è stato pronunciato da Giorgio Piras, docente di Filologia classica. Michael David Reeve ha pronunciato la Lectio magistralis dal titolo Un’indagine da compiere. “Il conferimento della Laurea ad honorem a Michael David Reeve rappresenta per Sapienza un momento di particolare significato – ha dichiarato la Rettrice –. Con questo riconoscimento rendiamo omaggio a uno dei più autorevoli filologi contemporanei, il cui lavoro ha contribuito in modo decisivo alla comprensione e alla trasmissione del patrimonio letterario dell’antichità. La sua ricerca sull’indagine critica delle fonti e sull’attenzione diretta alle testimonianze, incarna gli stessi principi che sono alla base della tradizione di studi che ha portato Sapienza a essere il primo ateneo al mondo per Classics & Ancient History. Il nostro primato mondiale trova infatti fondamento nella qualità della ricerca, nella profondità degli studi e nella capacità di innovare nel solco della grande tradizione umanistica. Accogliere Michael Reeve tra i laureati della Sapienza significa – conclude la Rettrice – riconoscere un percorso scientifico di assoluta eccellenza e, al tempo stesso, riaffermare il valore di un metodo e di una visione della conoscenza che continuano a orientare gli studi classici a livello globale, offrendo alle nuove generazioni il modello più alto di cosa significhi fare scienza dell’antichità oggi”.
