L‘edizione 2027 della QS World University Rankings colloca Sapienza al primo posto tra le università generaliste italiane, 111ª al mondo e seconda assoluta in Italia. È il miglior risultato mai ottenuto dall’Ateneo nella prestigiosa classifica internazionale. Sapienza guadagna 17 posizioni rispetto alla precedente edizione del ranking, confermando la tendenza alla crescita: dal 2017 l’Ateneo ha scalato ben 112 posizioni, passando dal 223° al 111° posto con un balzo del 50,2% e dimezzando così la distanza dai vertici mondiali della classifica. Sapienza ha ottenuto il punteggio complessivo di 66,7, elaborato sulla base di vari indicatori. In particolare, tra questi l’Ateneo si conferma primo in Italia (65° al mondo) per reputazione accademica, attraverso un sondaggio distribuito a più di 120.000 docenti internazionali, per internazionalizzazione della propria ricerca (61° al mondo) e per le prospettive di carriera dei propri laureati (122° al mondo). In netto miglioramento anche la posizione di Sapienza per l’indicatore relativo alla reputazione tra i datori di lavoro: con una crescita di 37 posizioni rispetto allo scorso anno, Sapienza è 124° al mondo e seconda in Italia. “Il risultato raggiunto nel QS World University Rankings 2027 rappresenta un traguardo storico per Sapienza e conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso dall’Ateneo negli ultimi anni – dichiara la rettrice Antonella Polimeni –. Essere oggi al 111° posto nel mondo, con un avanzamento di ben 17 posizioni in un solo anno, testimonia la crescente competitività internazionale della nostra Università e ci avvicina a un obiettivo sempre più concreto: l’ingresso nella Top 100 mondiale. Sapienza si conferma la prima università generalista d’Italia grazie alla qualità della ricerca, al rafforzamento delle collaborazioni scientifiche internazionali e all’attenzione dedicata alla formazione e all’occupabilità dei laureati. È un risultato che riflette il valore di una comunità accademica capace di coniugare eccellenza, inclusione e visione strategica. Durante l’attuale mandato rettorale, l’Ateneo ha guadagnato 60 posizioni nel ranking QS: un progresso costruito attraverso investimenti mirati, una programmazione attenta alla qualità e, soprattutto, grazie all’impegno quotidiano di ciascun componente della nostra grande comunità Sapienza, a cui va il mio più sincero ringraziamento per aver contribuito a rafforzare in questi anni il prestigio e il ruolo internazionale del nostro Ateneo”. QS World University Ranking è la classifica dell’agenzia britannica Quacquarelli Symonds tra le più importanti in ambito internazionale. L’edizione di quest’anno ha preso in considerazione oltre 8800 università, per stilare la classifica delle migliori 1.500, dislocate in 106 Paesi diversi. Nella classifica per materia pubblicata dalla stessa QS lo scorso mese di marzo, Sapienza si colloca prima al mondo in Classics & Ancient History per il sesto anno consecutivo.
