La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore alla Cultura, Scuola e Università Letizia Rosati, dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani e dell’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili, ha approvato i progetti esecutivi del secondo e del terzo stralcio dell’intervento di sicurezza sismica della Chiesa di San Benedetto, finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 1, Investimento 2.4. L’approvazione dei progetti rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti nel percorso di recupero e valorizzazione di uno dei più importanti edifici storici e religiosi della città. L’intervento complessivo prevede un investimento pari a 1,65 milioni di euro e si articola in più stralci funzionali finalizzati al miglioramento della sicurezza strutturale, al consolidamento dell’immobile e al restauro delle sue componenti architettoniche e artistiche. Nello specifico, il secondo stralcio riguarda gli interventi sulle coperture e sugli elementi strutturali dell’edificio, mentre il terzo stralcio è dedicato alle opere di restauro e risanamento conservativo, con l’obiettivo di preservare il valore storico, culturale e identitario della Chiesa di San Benedetto e di garantirne la piena fruibilità per le future generazioni. L’intervento, attuato dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio, consentirà di realizzare opere di consolidamento e miglioramento sismico nel rispetto delle prescrizioni previste per i beni culturali tutelati, con particolare attenzione alla conservazione degli elementi architettonici originari e alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino. “Con l’approvazione dei progetti esecutivi del secondo e del terzo stralcio – dichiarano gli Assessori Letizia Rosati, Andrea Sebastiani e Fabio Nobili – compiamo un ulteriore passo concreto verso la messa in sicurezza e il recupero di uno dei luoghi più significativi della storia di Rieti. La Chiesa di San Benedetto rappresenta un patrimonio identitario, culturale e religioso di grande valore e questo importante investimento consentirà di restituirla progressivamente alla comunità in condizioni di piena sicurezza. Prosegue dunque un lavoro già in corso che a breve vedrà l’apertura del nuovo Centro per l’impiego nell’ala dell’ex palestra e che già può contare su un ulteriore finanziamento di 1,5 milioni di euro per il resto della struttura”.
