Il professor Sante Roperto, ordinario di Malattie infettive degli animali presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è stato nominato componente dei gruppi di lavoro Università e Professione e Comunicazione della Federazione nazionale ordini veterinari italiani (FNOVI) per il quadriennio 2025-2028. La nomina lo inserisce in due organismi chiamati a supportare la Federazione nell’approfondimento di temi strategici per il futuro della professione veterinaria, dalla formazione universitaria all’aggiornamento professionale continuo, fino alla comunicazione istituzionale e al dialogo con il territorio. I gruppi di lavoro riuniscono rappresentanti del mondo accademico e professionale e contribuiscono all’elaborazione di progetti, documenti di approfondimento, linee guida e proposte a supporto delle attività della FNOVI. In particolare, il gruppo Università e professioni si occupa delle tematiche legate alla formazione dei futuri medici veterinari, all’educazione continua in medicina (ECM) e all’evoluzione delle competenze professionali richieste dal settore. Il gruppo Comunicazione lavora invece sulle strategie di diffusione di messaggi istituzionali della Federazione e sul rapporto con cittadini, professionisti e territorio. La nomina arriva in una fase in cui la medicina veterinaria è chiamata a svolgere un ruolo sempre più rilevante nella tutela della salute pubblica. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 60% delle malattie infettive conosciute è di origine zoonotica e il 75% delle malattie emergenti deriva dagli animali. Un contesto che ha portato le principali organizzazioni internazionali a promuovere l’approccio One Health, fondato sull’integrazione tra salute umana, animale e ambientale. Temi che il professor Roperto affronta da anni nella sua attività accademica e scientifica e che trovano piena espressione anche nel progetto formativo del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria dell’università di Roma Tor Vergata, orientato alla formazione di professionisti capaci di affrontare le nuove sfide legate alla biosicurezza, alla prevenzione delle malattie infettive, alla sicurezza alimentare e al benessere animale. «Accolgo questa nomina con grande soddisfazione e senso di responsabilità. I gruppi di lavoro della FNOVI rappresentano un’importante occasione di confronto tra università e professione su temi destinati a incidere profondamente sul futuro della medicina veterinaria. Oggi più che mai è necessario investire nella formazione, nell’aggiornamento continuo e nella capacità di comunicare in modo corretto il valore che la professione veterinaria esprime nella tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare e del benessere animale. Sono lieto di poter offrire il mio contributo rappresentando l’Università di Roma Tor Vergata, in un contesto che favorisce il dialogo tra ricerca, formazione e professione».
