Alla Casa del Cinema è stato presentato il docufilm “My Florìta”, un progetto che racconta con sensibilità e profondità la nuova emigrazione italiana negli Stati Uniti, attraverso le storie di chi ha scelto la Florida come luogo in cui costruire una nuova vita. Un racconto contemporaneo che ci invita a riflettere su identità, appartenenza, integrazione e sul legame che continua a unire gli italiani nel mondo alle proprie radici culturali e sociali. “È importante sostenere iniziative come questa, capaci di offrire uno sguardo autentico sui cambiamenti della nostra società, superando stereotipi e rappresentazioni del passato; – dichiara la consigliera capitolina Valeria Baglio – Ringrazio la regista Manuela Filomena, Paolo Masini presidente del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, Roberto Sgalla Direttore del Centro Studi Americani che ha fortemente creduto in questo progetto, la produttrice Vincenza Iadevaia, Volpe Media International e tutti i relatori intervenuti per aver contribuito a un confronto così ricco e attuale. La cultura e il cinema possono essere strumenti preziosi per comprendere le trasformazioni del nostro tempo e rafforzare il dialogo tra comunità, territori e generazioni”. “Da sempre il Centro Studi Americani – dichiara Roberto Sgalla direttore del Cento – guarda con estremo interesse a iniziative che si propongono di mappare le trasformazioni sociologiche in atto. Il fenomeno migratorio verso il “Sunshine State”, oggetto dell’indagine condotta da Vincenza Iadevaia e Manuela Filomena, rappresenta un tema di stretta attualità che ben si inserisce nel solco della nostra missione: osservare come l’identità italiana si declini e si integri nel contemporaneo panorama statunitense. Un’occasione di riflessione sulle relazioni transatlantiche”. “L’incontro con My Florita fa parte del percorso che il Mei (Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana), ha avviato da anni sulla narrazione dell’emigrazione di ieri e di oggi. L’opera visiva di Manuela Filomena sottolinea, in maniera innovativa, i concetti di memoria, radici e appartenenza, aiutandoci a capire ancora più in profondità quella che amiamo definire la più grande narrazione popolare e collettiva del nostro paese”, a dichiararlo Paolo Masini Presidente Mei. “È per me un onore vedere My FlorIta proiettato nella splendida e prestigiosa cornice della Casa del Cinema. My Florita è un film che affronta i temi universali del viaggio, della memoria e dell’identità. L’opera esplora le geografie intime e i percorsi frammentati di chi si mette in viaggio per ricomporre la storia dei propri familiari, tessendo un legame indissolubile tra passato e presente”, dichiara la regista Manuela Filomena.
