Al via il nuovo piano formativo biennale realizzato con la LUISS School of Government, rivolto a circa 400 dipendenti impiegati nei servizi sociali territoriali e centrali. L’assessorato e il dipartimento alle Politiche Sociali e alla salute rafforzano così il proprio impegno sul sistema dei servizi sociali, puntando sulle competenze. La formazione rappresenta un passaggio centrale della strategia dell’assessorato: rafforzare le competenze del personale per migliorare la qualità della presa in carico, in un contesto sociale sempre più complesso. Il percorso sarà curato da docenti ed esperti qualificati e accompagnerà il personale nelle principali sfide del settore: contrasto alla povertà , inclusione sociale, lavoro di comunità , disagio giovanile e salute mentale, sostegno alla genitorialità , semplificazione amministrativa e comunicazione pubblica. L’iniziativa si inserisce in un lavoro più ampio portato avanti nel corso del mandato che ha portato a raddoppiare il numero degli assistenti sociali (oggi oltre 700 unità ) con la progressiva costruzione di équipe multidisciplinari che prevedono psicologi, educatori e personale amministrativo, grazie a risorse integrate del Fondo Povertà e Fondi ministeriali. “Abbiamo scelto – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla salute Barbara Funari – di riportare i servizi sociali al centro dell’azione amministrativa. Investire sulla formazione significa rendere più forte il lavoro pubblico e dare risposte più efficaci ai cittadini. È una scelta politica che mette al centro la qualità dei servizi e la coesione sociale. Con questo intervento, l’assessorato ribadisce la volontà di consolidare un sistema di servizi sociali sempre più competente, strutturato e capace di affrontare le nuove fragilità ”.
