La due giorni di confronto scientifico dedicata allo Spazio che si è svolta presso la sede di Tor Vergata di Villa Mondragone ha visto la presenza di oltre 200 partecipanti di più facoltà coinvolte, facendo emergere diversi spunti di interesse. Un appuntamento che ha avuto il fine di rendere la ricerca spaziale capace di soluzioni concrete per il futuro, tra tecnologia d’avanguardia e enigmi del cosmo. L’introduzione della giornata del 28 e i saluti istituzionali sono stati affidati al rettore Nathan Levialdi Ghiron. Vi è stato poi la presentazione dei Centri organizzatori con Myrka Zago – Centro Inter-dipartimentale di Biomedicina Spaziale, Federica Sangiuolo – Centro Inter-dipartimentale di Sostenibilità Spaziale, Ernesto Limiti – Centro Inter-universitario MECSA. Di seguito, presso la sala degli Svizzeri, gli interventi di: Raffaele Mugnuolo – L’approccio italiano all’esplorazione spaziale – ASI, Andrea Vena – Sustainable by Design: le tecnologie spaziali per il futuro – ESA e Fabio Vitobello – DG DEFIS view on electronics for space in the current geopolitical context, EC, DG DEFIS. E poi ancora Leonardo Mazzini – Tecnologie e Ricerca in Thales Alenia Space Italy – TAS-I, Giancarlo Bellaveglia – L’impronta di Airbus Italia nell’ecosistema spaziale Europeo: Evoluzione Tecnologica e Capacità Industriali – Airbus Italia e Marco Brancati – Leonardo’s strategy in Space, a solution provider for integrated systems – Leonardo. Sul tema “Formare i professionisti dello Spazio: Università, Industria e Istituzioni a confronto”, i contributi di Alessandra Celletti – Professoressa di Fisica Matematica presso l’università di Roma Tor Vergata, nonché membro del Consiglio direttivo e vicepresidente dell’ANVUR, Immacolata Donnarumma – ASI, Leonardo Mazzini – TAS-I, Alessio Di Salvo – NEXT, Roberto Capua – Leonardo. A moderare Ernestina Cianca – Professoressa di Telecomunicazioni al Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’università di Roma Tor Vergata. Il direttore del centro interuniversitario di Ingegneria delle Microonde per Applicazioni Spaziali (MECSA), Ernesto Limiti, commenta al riguardo “La due-giorni ha rappresentato un momento importante per la comunità della ricerca e della formazione del nostro Ateneo nelle tematiche riguardanti lo Spazio. La conoscenza reciproca ha stimolato la collaborazione interdisciplinare e ha fornito a tutti noi nuovi spunti di approfondimento. Gli oltre 180 partecipanti hanno potuto poi trarre indicazioni importanti dai contributi forniti dagli ospiti invitati, rappresentanti dei maggiori stakeholder del settore, quali enti nazionali ed internazionali (ASI, ESA e Commissione Europea) e primarie aziende operanti nel settore spazio (Thales Alenia Space, Airbus e Leonardo). Interessanti indicazioni e possibilità concrete sono poi venute nel piano formativo, in cui, nel corso dell’apposita tavola rotonda, si sono confrontate le visioni dell’Accademia, degli Enti e delle Aziende del settore Spazio”.
