È stato sottoscritto l’accordo tra il Comune di Frosinone e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone e Latina, finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale cittadino. A siglare l’intesa il sindaco Riccardo Mastrangeli e il soprintendente Alessandro Betori. Disciplina le modalità di collaborazione tra i due enti. Tra le testimonianze archeologiche, storico-artistiche, architettoniche e monumentali, di rilievo regionale e nazionale presenti nel capoluogo vi sono le aree oggetto dell’accordo firmato a Palazzo Munari. La prima è l’area archeologica di Ponte del Rio, che presenta resti del tracciato glareato dell’antica via Latina, monumento funerario di età romana in blocchi di travertino e cementizio, calcara post-antica e tratto della ferrovia Tramvia – Frosinone (via Fiuggi). La seconda comprende l’area archeologica delle Terme del fiume Cosa, che presenta i resti di un edificio termale di epoca medio-imperiale che conserva parte delle originarie pavimentazioni musive e dei rivestimenti parietali marmorei degli ambienti. L’accordo persegue, in particolare, finalità di tutela e conservazione del patrimonio, di promozione e diffusione della conoscenza dei siti, nonché di miglioramento della fruizione pubblica e dell’accessibilità, anche attraverso attività di riqualificazione, percorsi culturali integrati e servizi dedicati. L’intesa si inserisce nel più ampio quadro della Strategia Territoriale dell’amministrazione Mastrangeli, che prevede, tra gli altri, interventi di messa in sicurezza delle aree archeologiche Ponte del Rio e di valorizzazione delle terme romane sul fiume Cosa finanziati dai Fondi Europei del PR-FESR per circa un milione e mezzo di euro, e si pone in continuità con quanto già previsto dalla giunta Ottaviani, in riferimento alla realizzazione di un percorso archeologico, dall’epoca protostorica a oggi, finalizzato alla messa in rete e alla promozione dei principali siti di interesse storico-culturale del territorio, oltre che del contesto ambientale del fiume Cosa. Soddisfazione espressa dal Sindaco Riccardo Mastrangeli, che lo vede come “un passo concreto, che guarda al futuro partendo dalla nostra storia. La nostra amministrazione comunale ha avviato un percorso chiaro: costruire un vero itinerario archeologico urbano, capace di mettere insieme ciò che per troppo tempo è rimasto separato. Parliamo di luoghi reali, identitari: l’area del Ponte del Rio, le Terme lungo il fiume Cosa, via San Giuseppe, l’area di Brunella”. Il Sindaco ha ringraziato “il dottor Alessandro Betori, per la disponibilità, per la collaborazione, ma soprattutto per la visione che condividiamo. Con questa intesa – ha proseguito il sindaco – rafforziamo un modello di lavoro condiviso che guarda allo sviluppo culturale come leva di crescita e coesione sociale. Questo risultato è una scelta culturale. È dire ai nostri concittadini: la nostra storia conta. È dire ai giovani: qui c’è un’identità da conoscere. È dire a chi arriva da fuori: questa nostra Frosinone ha radici profonde”. L’accordo, della durata triennale, prevede inoltre l’istituzione di un comitato di coordinamento per monitorare l’attuazione degli interventi e definire le priorità operative, anche in relazione ai programmi di finanziamento attivi: i fondi PR FESR per il Comune di Frosinone e i fondi PNRR – Caput Mundi [M1C3], investimento 4.3 della Soprintendenza.
