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Cultura, arriva “Land”, la scuola di cinema per i ragazzi palestinesi

di Lucia Di Natale
30 Aprile 2026
in Senza categoria
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Cultura, arriva “Land”, la scuola di cinema per i ragazzi palestinesi

Si è svolta nella sala del Carroccio in Campidoglio la presentazione di LAND, progetto di solidarietà e formazione all’audiovisivo promosso e organizzato da Cinema In Verde e ACS – Associazione di Cooperazione e Solidarietà con il supporto di Roma Capitale e Sapienza Università di Roma, realizzato insieme a Groenlandia – società del Gruppo Banijay, IED – Istituto Europeo di Design e Pandataria. Prende così il via una scuola di cinema gratuita, dedicata a dodici ragazze e ragazzi arrivati dalla Cisgiordania e da Gaza, con l’obiettivo di costruire, attraverso il lavoro culturale, uno spazio concreto di solidarietà e opportunità professionali. Coinvolge i partecipanti in un percorso di produzione e apprendimento delle tecniche audiovisive fino alla realizzazione di cortometraggi autoriali. Durante i due mesi a Roma, i dodici partecipanti di LAND lavoreranno allo sviluppo e alla realizzazione dei propri progetti, confrontandosi con professionisti del settore e con le dinamiche della produzione audiovisiva, attraverso lezioni, laboratori, masterclass e accesso a set, studi e realtà produttive. LAND è stato reso possibile grazie a una rete di solidarietà diffusa. Il crowdfunding attivato nei mesi scorsi ha permesso di coprire i costi dei viaggi, delle assicurazioni e delle procedure necessarie all’arrivo in Italia. Una rete spontanea di famiglie romane si è mobilitata per offrire ospitalità per l’intera durata della spring school, contribuendo in modo diretto alla realizzazione del progetto. Tra i professionisti coinvolti figurano il regista e produttore Matteo Rovere e le registe e sceneggiatrici Giulia Steigerwalt, Greta Scarano, gli attori Giulia Michelini e Vinicio Marchioni, il dop Peppe Maio, la colorist Manuela Spartà, lo scenografo Andrea Castorina, il fonico sound designer Emanuele Cicconi, il montatore Gianni Vezzosi, insieme ai registi Alessandro Bernard, Ilaria Congiu, Tullio Bernabei, Angelo Loy e Francesco De Augustinis, coinvolti nel lavoro sui progetti e nelle attività di confronto e accompagnamento. I cortometraggi realizzati saranno presentati a settembre durante la prossima edizione di Cinema In Verde. Al termine del percorso, i partecipanti potranno proseguire il lavoro nei territori di origine grazie alle competenze acquisite e a una dotazione tecnica dedicata. È inoltre previsto un accompagnamento attraverso il programma Start Your Business (SYB) dell’Università di Betlemme, che potrà sostenere lo sviluppo di iniziative nel settore audiovisivo e documentaristico. “Roma è da sempre una città accogliente, fucina di idee e talenti artistici: vogliamo mettere a disposizione la nostra grande piazza pubblica per dare voce e strumenti a chi in questo momento non li ha. Roma è una città di pace e oggi ribadiamo quanto le reti culturali siano importanti per costruire legami solidi tra paesi, comunità, cittadini di tutto il mondo. Il percorso collettivo del Festival Cinema In Verde, che in questi anni è cresciuto diventando un appuntamento cittadino sulla sostenibilità ambientale, si è fatto ora vettore di pace, di condivisione, attraverso la cultura e il cinema, di valori universali, come il diritto all’istruzione, a una vita sicura, a un ambiente sano e giusto”, dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. “Siamo felici di sostenere un progetto come LAND, che tiene insieme solidarietà, cultura e dialogo. Una città può essere capitale culturale e civile insieme proprio grazie a progetti di accoglienza e formazione come questi. Coinvolgere 12 ragazze e ragazzi provenienti dalla Cisgiordania e da Gaza in una scuola di cinema diffusa, vuol dire dare strumenti essenziali e di autodeterminazione, indispensabili per costruire un futuro che deve essere possibile, non solo immaginato e auspicato. In questo modo il cinema diventa ancora di più uno strumento di libertà, il linguaggio con cui si possono costruire ponti tra territori e contesti lontani ma che ci riguardano”, dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura. Le lezioni per le ragazze e i ragazzi si svolgeranno tra l’Orto Botanico, l’Istituto europeo di Design, con visite presso gli studi di Cinecittà, e per tutta la città. Maggiori informazioni sul progetto sul sito di Cinema in verde.

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