Sono 22 i Comuni del Lazio che potranno beneficiare dei contributi previsti dalla Legge regionale n. 18/2022, che introduce il Piano straordinario di interventi per lo sviluppo economico e la valorizzazione dell’Etruria meridionale. La strategia regionale è stata illustrata nella Sala Aniene dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli. All’incontro hanno partecipato i sindaci e i rappresentanti dei Comuni interessati, insieme a Marietta Tidei, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico e attività produttive del Consiglio regionale e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente. Il Piano punta a creare un sistema integrato e partecipato di sviluppo territoriale, capace di valorizzare il patrimonio archeologico, storico, artistico, culturale e ambientale, rafforzando al contempo le opportunità di crescita economica e occupazionale. Le risorse complessivamente stanziate dalla Regione Lazio ammontano a 4,2 milioni di euro e sono destinate ai 22 Comuni della Città metropolitana di Roma Capitale e della provincia di Viterbo. I contributi, distribuiti su tre annualità , prevedono: 1,2 milioni di euro per spese correnti nel 2026; 3 milioni di euro in conto capitale per opere infrastrutturali nel triennio 2026-2028. I Comuni beneficiari sono: Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Monte Romano, Oriolo Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa, Trevignano Romano, Tuscania, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia. «Abbiamo voluto riservare una particolare attenzione al comprensorio dell’Etruria meridionale, l’area compresa tra Civitavecchia, i Monti della Tolfa, il lago di Bracciano e Fiumicino, per rafforzare la connessione e la capacità attrattiva di territori ad alta frequentazione e con grande potenziale ricettivo, dal litorale all’entroterra. Partendo dalla presenza di importanti scali come il porto di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino, intendiamo attivare una nuova leva di sviluppo attraverso collegamenti potenziati, attività sostenibili, riqualificazione urbana, restauro del patrimonio storico e servizi turistici qualificati. L’obiettivo è migliorare la fruizione della risorsa mare, del patrimonio archeologico etrusco-romano e delle mete naturalistiche, come il Parco regionale dei Laghi di Bracciano e Martignano e le sorgenti termali» ha dichiarato la vicepresidente, Roberta Angelilli. «Questa misura è particolarmente apprezzata dai sindaci perché c’è massima semplificazione amministrativa, le risorse sono immediatamente disponibili e riprogrammate ogni anno: dal 2023 sono stati infatti investiti oltre 12 milioni di euro», ha concluso Angelilli.
