Presso le Scuderie Estensi, a Tivoli, è stato presentato il nuovo percorso formativo di laurea triennale in Turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale dell’università di Roma Tor Vergata. Il percorso nasce negli spazi del Museo della Città, a Palazzo Macera: un luogo restituito alla comunità, oggi centro attivo di produzione culturale. Qui studio e patrimonio si incontrano ogni giorno. In apertura dell’evento, i saluti e le parole di grande apprezzamento da parte del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, in videocollegamento. Il Museo della Città è uno spazio attraversato da attività, mostre e confronto pubblico. In questo contesto la didattica entra nei processi, li osserva da vicino, li mette alla prova. Il progetto segna un passaggio chiaro condiviso da università e territorio: portare la formazione nei luoghi in cui il turismo accade, si trasforma, produce effetti. Tivoli, con il suo sistema di beni culturali e paesaggistici, diventa un laboratorio permanente, uno spazio in cui leggere le dinamiche del turismo contemporaneo e sperimentare forme di sviluppo sostenibile. In una città in cui patrimonio e paesaggio convivono con flussi turistici complessi, la formazione trova un banco di prova concreto. Il turismo non si osserva da lontano: si misura nei suoi effetti, nelle opportunità che apre e negli equilibri che richiede. Il nuovo percorso si inserisce nel corso di laurea in Scienze del Turismo, che da anni grazie alla lungimiranza dei docenti di Roma Tor Vergata integra competenze economiche, giuridiche e manageriali con strumenti operativi e capacità progettuali. L’obiettivo è formare professionisti capaci di intervenire nella filiera turistica con uno sguardo consapevole: non solo promuovere, ma interpretare, gestire, restituire valore ai territori.
Il percorso è erogato in modalità mista, con attività in presenza e insegnamenti fruibili anche a distanza. Per le studentesse e gli studenti significa entrare subito nei contesti reali. Per il territorio, avvicinare la formazione universitaria ai processi attraverso cui il patrimonio viene studiato, raccontato e reso generativo. All’interno del corso di laurea in Scienze del Turismo sono attivi a Roma Tor Vergata gli altri percorsi formativi: Turismo culturale e Gestione del turismo e dell’ospitalità, accanto al percorso internazionale in lingua inglese Innovation Tourism for Made in Italy, orientato al turismo digitale e capace di attrarre studenti da diversi contesti internazionali.
L’attenzione dell’Ateneo verso il turismo ha radici solide. Negli anni Novanta l’Università di Roma Tor Vergata è stata tra i primi atenei in Italia a riconoscere il valore della formazione in questo ambito, contribuendo a definirne nel tempo il profilo scientifico e professionale. “Il turismo è uno dei pochi ambiti in cui le decisioni si vedono subito sui territori – dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata -. Formare gli studenti a Tivoli significa coinvolgerli in questi processi decisionali interpretare i cambiamenti mentre avvengono e trasformarli in scelte consapevoli, capaci di incidere davvero sui contesti in cui si interviene. Significa anche imparare a leggere il territorio nella sua complessità, riconoscendo le solide interdipendenze tra patrimonio, comunità e sviluppo, e assumersi la responsabilità delle scelte che si compiono. È in questo rapporto diretto con i luoghi che la formazione si misura davvero, perché qui le competenze non restano astratte ma producono effetti tangibili, generano valore e contribuiscono a costruire modelli di sviluppo più equilibrati e sostenibili”.
