A via Morosini, nei pressi del Ministero dell’Istruzione e di viale Trastevere, per tutti i cittadini c’è uno spazio di bellezza. Sono infatti terminati i lavori sulla nuova aiuola, ricca di 200 piante mediterranee, come Ginestra e Timo, e 300 piante bulbose tra Iris, Calle e Felci. L’intervento rientra nell’ambito del più vasto piano, a cura del Dipartimento Tutela Ambientale, per la riqualificazione di 21 piccole aree verdi all’interno dell’Anello Ferroviario. E il risultato è stato raggiunto anche grazie al patto di collaborazione con l’associazione Trastevere Attiva, secondo il metodo di governo diffuso e condiviso sostenuto dall’Amministrazione in tutti i territori. Nello specifico, è stata effettuata una depavimentazione del tratto di via che costeggia l’area verde, rinaturalizzando circa 120 mq prima asfaltati e ora depavimentati, con la rimessa a dimora di 100 mq di prato, piante e arbusti, la realizzazione dell’impianto di irrigazione e lo studio attento del luogo più adeguato per mettere a dimora le piante. “Un ruolo importante, nella rinaturalizzazione della città, lo hanno i percorsi, i piccoli camminamenti: abbiamo ricucito i percorsi naturali e i piccoli corridoi ecologici per preservare la biodiversità. Quest’area da oggi torna come bene comune alla città, rigenerata e accogliente. Vogliamo rappresenti un modello virtuoso di cura, gestione condivisa e valorizzazione di un bene collettivo: un bene ambientale, culturale e sociale. Una buona pratica, che stiamo replicando in tantissimi parchi e aree verdi della città, nella convinzione che il governo diffuso e partecipato sia lo strumento più adatto e giusto per una metropoli come Roma”, ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.
